I play off proseguono e le semifinali prevedono due scontri molto interessanti: Monza- Juve Stabia, Palermo- Catanzaro. Due match che si prevedono infuocati, con tanto di andata a ritorno e che permetteranno ai vincitori di andare a giocarsi la finalissima per la gloria: la Serie A.

Tutte le altre società, ormai in vacanza a campionato finito, iniziano invece a programmare giá la prossima stagione. La Serie B del prossimo anno sta iniziando infatti a delinearsi anche per quanto riguarda gli allenatori. Diverse società vogliono proseguire con i tecnici attuali per dare continuità al progetto, mentre altre stanno valutando cambi importanti in panchina.

Il mercato degli allenatori è già molto attivo.

La situazione allenatori in Serie B

L’Avellino, nonostante la promozione conquistata, potrebbe separarsi da Ballardini: la dirigenza starebbe pensando a un nuovo profilo tecnico. La neopromossa Arezzo invece va verso la permanenza di Bucchi, giudicato positivamente dalla società. Fiducia piena anche per Floro Flores al Benevento, che ha già ottenuto il rinnovo del contratto.

Carrarese e Mantova sembrano orientate a confermare rispettivamente Calabro e Modesto. In particolare il Mantova vorrebbe prolungare l’accordo con il proprio allenatore per evitare inserimenti di altri club. Anche il Modena appena eliminaro dai olay off, appare soddisfatto del lavoro di Sottil e valuta la conferma dopo la qualificazione ai playoff.

A Cesena resta qualche dubbio: il rinnovo automatico di Ashley Cole non è scattato, ma la proprietà starebbe comunque riflettendo sulla continuità tecnica. L’Empoli deve decidere il futuro di Caserta, mentre la Virtus Entella incontrerà Chiappella per programmare la prossima stagione.

Tra le squadre più attese, il Palermo dovrebbe continuare con Inzaghi indipendentemente da come finiranno i play off, mentre lo Spezia sembra intenzionato a ripartire ancora da D’Angelo anche in C. Situazione meno definita invece per Bari (ancora impegnato nei play out), Sampdoria e Reggiana, dove non si escludono ulteriori cambi in panchina.

La sensazione generale è che molti club stiano preferendo allenatori affidabili e già conosciuti, evitando scelte troppo rischiose in vista di una stagione che si preannuncia molto equilibrata.