Lo speaker radiofonico Edoardo Mecca ha colto l'occasione su X per commentare il pareggio di Champions League per 0 a 0 fra Monaco e Juventus, predicando calma su giudici esasperati ma indicando una chiara via per la prossima stagione: "Non facciamo troppi drammi per la prestazione deludente della Juve a Montecarlo. È semplicemente folle pensare che si possa giocare sempre ad alta intensità senza che le riserve diano mai una mano.
Anzi in passato una partita del genere l’avremmo sicuramente persa. A giugno serve un cambiamento di almeno 7/8 elementi".
Sostanzialmente una rivoluzione, quella chiesta da Mecca per la prossima stagione, che ha acceso la discussione fra i suoi sostenitori su X.
Juve, i tifosi rispondono a Mecca
Come anticipato, le parole di Mecca hanno catturato l'attenzione di diversi tifosi della Juventus sul web: "Ma credi sia fattibile o quantomeno normale cambiare 7/8 undicesimi di squadra ogni anno? Continuando a fare così non andiamo da nessuna parte. Vanno inseriti 3 elementi buoni e far crescere il resto.
Sennò non verrà a crearsi mai un blocco squadra" scrive un utente su X evidentemente non in linea col pensiero dello speaker. Un altro, sulla falsa riga del precedente, aggiunge: "Quasi tutto giusto. Eviterei l'ennesimo mercato di 8 medi giocatori. Via 3 e dentro 3, ma ottimi, magari uno anche top. Il buon giocatore cresce poi se circondato da gente capace e in mano a gente capace. Inseriamo 3 titolari veramente forti così si rinforza anche la panchina".
Un terzo tifoso infine, scrive sul match col Monaco: "Forse erano un stanchi, scarichi e con l'obiettivo raggiunto. Ma rivedere la vecchia Juve mi ha fatto arrabbiare a morte. Più che altro perché mi aspettavo che le riserve mostrassero qualcosa in più.
Invece il grigiore totale di tutti, anche di Spalletti".
Momblano: 'A Montecarlo una partita fantasma di quei calciatori da cui si attendevano risposte'
Della gara giocata dalla Juventus ieri sera ha scritto su X anche il giornalista Luca Momblano: "A Montecarlo partita fantasma con emozioni virtuali e prestazioni trasparenti di tutti i calciatori dai quali si cercavano risposte a cinque giorni dalla chiusura del mercato, fin qui fantasma anche lui. Spalletti due cose le dirà ancora, ma è Parma la partita della settimana".