L'ex calciatore Gianluca Zambrotta è stato intervistato nelle scorse ore ai microfoni di Tutti Convocati e parlando della Juventus e del futuro del suo allenatore ha detto: "Non credo che Spalletti possa essere messo in discussione, secondo me devono rivedere un po' i piani di investimento della Juventus che negli ultimi anni non sono stati tanto produttivi". Una frecciatina, quella lanciata da Zambrotta, ai dirigenti bianconeri capaci di investire centinaia di milioni di euro per calciatore che si sono rivelati puntualmente poco utili alla causa.

Basti pensare a Teun Koopmeiners, per il quale ormai quasi due anni fa Cristiano Giuntoli investi ben 60 milioni di euro o a Lois Openda, il colpo più importante della scorsa campagna acquisti estiva messo a segno da Damien Comolli, che per strapparlo dal Lipsia ha fatto spendere alla Juventus oltre 40 milioni di euro.

Zambrotta: 'La Juventus sta messa peggio del Milan'

Zambrotta, parlando poi del finale di stagione delle squadre coinvolte nella lotta a un posto in classifica valido per la prossima Champions League ha detto: "La Juve sta messa peggio del Milan perché è già fuori dalla Champions e si è giocata una fetta importante della stagione perdendo punti contro Fiorentina e Verona. La vedo complicata, vedendo il ritorno del Milan e soprattutto la Roma".

Le parole di Zambrotta inoltre non tengono conto della posizione del Como: la formazione lombarda è attualmente appaiata alla Juventus a quota 58 punti, dopo la vittoria ottenuta dagli uomini di Fabregas contro il Parma. Se però le due formazioni dovessero arrivare al fotofinish con gli stessi punti, ad avere la meglio sarebbe proprio il Como. La compagine guidata da Hartono, ha infatti avuto la meglio nei confronti diretti con la Juventus sia all'andata che al ritorno.

Vaciago: 'Spalletti ha rinnovato da neanche un mese, non entrare in Champions era fra le cose considerate'

Di cosa potrebbe accadere alla Juventus e al suo tecnico ha parlato a Tutti Convocati anche il direttore di Tuttosport Guido Vaciago: "Spalletti ha rinnovato neanche un mese fa, quando la Champions non era certa. Credo che abbiano tenuto in considerazione l'ipotesi di non entrarci. Ieri Spalletti era avvilito, non si aspettava e ha detto una cosa naturale, che si confronterà con Elkann".