La Juventus torna a guardare al mercato degli attaccanti e tra le suggestioni che riaffiorano c’è ancora una volta il nome di Randal Kolo Muani. A rilanciare l’idea è stato Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, riaccendendo una pista che sembrava ormai definitivamente tramontata: “La Juve ha fatto nuove chiamate perché perché Kolo Muani è al Tottenham oggi in prestito dal Paris Saint-Germain, non sta trovando lo spazio da protagonista che invece aveva trovato la Juventus durante la scorsa stagione e allora la Juve questa tentazione di riprovarci per Kolo Muani ce l’avrebbe”.

Una dichiarazione che riporta d’attualità un profilo già molto apprezzato in casa bianconera e che aveva lasciato un ricordo positivo nella sua precedente esperienza torinese.

I nodi dell’operazione secondo Romano

Nonostante le nuove chiamate, la strada per un ritorno di Kolo Muani alla Juventus resta tutt’altro che in discesa. Lo stesso Romano ha infatti chiarito i principali ostacoli che rendono l’operazione estremamente complessa: “Ci sono due problemi, quindi al momento parliamo di chiamate, non parliamo ancora di offerte o di negoziazione in corso, ma ci sono due problemi.

Il primo è che l’allenatore del Tottenham, Thomas Frank, come per Mathys Tell, vale per Kolo Muani, non vorrebbe perdere più nessuno, quindi non vorrebbe far partire il ragazzo. L’altro problema è legato proprio al Paris Saint-Germain che dopo aver trattato con la Juventus per tutta l’estate all’idea di prestare nuovamente il giocatore alla Juve, diciamo che non ha tutto questo entusiasmo, quindi dovrebbero incastrarsi i vari pezzi per sognare davvero un ritorno di Kolo Muani, però delle chiamate ci sono state, ma ripeto seguiremo sviluppi. Ad oggi, ripeto, un discorso difficile, ma un sogno, possiamo chiamarlo così, della Juventus”.

La Juventus, dunque, osserva e monitora la situazione, consapevole che al momento non ci siano le condizioni per affondare il colpo.

L’idea resta sullo sfondo, più come suggestione che come reale trattativa, ma le difficoltà legate sia al Tottenham sia al PSG rendono tutto estremamente fragile.

Cosa è successo la scorsa estate

Il nome di Randal Kolo Muani non è nuovo nei pensieri della dirigenza bianconera. Già la scorsa estate la Juventus aveva provato in tutti i modi a riportare l’attaccante francese a Torino, ma i rapporti con il Paris Saint-Germain si erano rivelati complessi fin dall’inizio. I bianconeri avevano insistito fino all’ultimo giorno di mercato, sperando in un’apertura finale da parte del club parigino, ma le trattative non hanno mai trovato una vera svolta.

Alla base dello stallo c’erano soprattutto le richieste economiche del PSG, considerate troppo elevate rispetto ai parametri fissati dalla Juventus.

Il club torinese non poteva e non voleva sforare certi limiti, mantenendo una linea di sostenibilità finanziaria che ha finito per frenare l’operazione. Con il passare delle ore e senza segnali concreti di apertura, la situazione è precipitata, portando la Juventus a cambiare strategia.

Alla fine, con Comolli, la dirigenza ha virato su Openda, chiudendo definitivamente la porta al ritorno di Kolo Muani. Un epilogo che oggi rende ancora più complicato riaprire il discorso, anche se il nome dell’attaccante francese continua a rappresentare un sogno di mercato per i bianconeri.