La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato invernale con l’obiettivo di rinforzare il reparto offensivo e consegnare a Luciano Spalletti un punto di riferimento avanzato affidabile per la seconda metà della stagione. La dirigenza bianconera è consapevole della necessità di aggiungere peso specifico all’attacco, soprattutto in vista degli impegni decisivi che attendono la squadra nei prossimi mesi.

Tra i profili monitorati con maggiore attenzione spicca quello di Youssef En-Nesyri. L’attaccante marocchino rappresenta, allo stato attuale, la pista più concreta per la Juventus, che si è portata in vantaggio rispetto alla concorrenza. Il club ritiene che le caratteristiche del giocatore possano adattarsi bene al sistema di gioco di Spalletti, garantendo fisicità, profondità e una buona capacità realizzativa.

Proprio per accelerare i tempi e approfondire i dettagli dell’operazione, stando a quanto rivelato da Gianluca Di Marzio, il direttore sportivo bianconero Marco Ottolini ha deciso di muoversi in prima persona.

Come già emerso nelle scorse ore dalla Turchia, il dirigente juventino ha raggiunto Istanbul per confrontarsi direttamente con il Fenerbahce.

Si lavora per En-Nesyri

Nella giornata di mercoledì 21 gennaio si è svolto un primo faccia a faccia tra le parti, utile per sondare le condizioni economiche e la disponibilità del club turco. Il dialogo, però, non si è esaurito lì: è previsto un nuovo incontro anche oggi con il direttore sportivo del Fenerbahce, a conferma della volontà di entrambe le società di valutare seriamente l’operazione.

Nonostante l’interesse concreto, la Juventus mantiene una linea di prudenza. La società non intende spingersi oltre certi limiti dal punto di vista finanziario, restando fedele a una strategia sostenibile.

Inoltre, l’eventuale via libera dipenderà anche dalle mosse del Fenerbahce, che prima di privarsi di En-Nesyri dovrà individuare un sostituto all’altezza. Solo dopo questo passaggio si potrà entrare davvero nella fase decisiva della trattativa.

In calo le quotazioni di Maldini

La Juventus continua a riflettere sulle possibili soluzioni per completare il reparto offensivo e, in particolare, per individuare un’alternativa valida a Kenan Yildiz. L’idea della dirigenza è quella di aggiungere un profilo capace di garantire qualità e duttilità, senza però stravolgere gli equilibri economici del club. Tra i nomi finiti sul tavolo delle valutazioni c’è stato anche quello di Daniel Maldini, giocatore classe 2001 che per caratteristiche tecniche era stato ritenuto interessante come possibile vice dell’attaccante turco.

Nelle ultime settimane, però, l’interesse dei bianconeri per Maldini sembra essersi affievolito. La pista che porta al giovane italiano, infatti, non è più considerata una priorità e al momento appare in fase di stallo. Più in generale, la Juventus non sembra avere ancora un’opzione realmente avanzata per il ruolo di vice Yildiz. Anche l’ipotesi legata a Chiesa si è raffreddata, principalmente a causa dei costi elevati sia per il cartellino sia per l’ingaggio, ritenuti non sostenibili in questa fase.