Mentre la finestra di calciomercato invernale sembra destinata a non regalare innesti, i tifosi dell’Inter possono guardare con ottimismo e curiosità al futuro considerando quelle che potrebbero essere le strategie nerazzurre in vista della prossima stagione. L’annata in corso può essere considerata spartiacque, a prescindere da quello che sarà il verdetto finale; tanti sotto esame dopo la gestione di Simone Inzaghi e con il nuovo corso scandito dalla ‘scommessa’ di Cristian Chivu in panchina a dispetto degli scettici. Una rosa da svecchiare - strategia già ben avviata in estate - e nuovi pilastri su cui costruire; non tramonta il nome di Nico Paz che ormai da più di un anno è accostato all’Inter, altrettanto in voga il toto-portiere - con Vicario, e non solo, in lizza - considerata la posizione ormai non più intoccabile di Yann Sommer.

Guglielmo Vicario erede di Yann Sommer

Come si evince da quanto anticipato, l’Inter del futuro potrebbe partire da una nuova spina dorsale. Pochi accorgimenti ma nevralgici e funzionali, reparto per reparto. Dal portiere all’attacco, si parte dal nome più volte menzionato di Guglielmo Vicario; esploso all’Empoli per poi accettare la corte londinese, sponda Tottenham. Con gli Spurs ha alternato prestazioni eccelse a momenti di buio e, con buone probabilità, sarà oggetto di calciomercato della prossima finestra estiva. Dal canto suo, l’Inter potrebbe puntare proprio sull’estremo difensore italiano per sostituire Yann Sommer; le prestazioni dello svizzero non sembrano più solide come un tempo e la ricerca di un nuovo portiere è forse tra le priorità nerazzurre in vista della prossima stagione.

Difesa da ‘rifondare’

Per la difesa i ragionamenti dell’Inter saranno forse più corposi rispetto a qualsiasi altro reparto. In primis c’è la questione anagrafica; De Vrij e Acerbi sono con buone probabilità le due pedine che lasceranno lo scacchiere nerazzurro nel corso della prossima finestra di calciomercato. Dumfries, attualmente fuori per infortunio, potrebbe cedere alla corte della Premier League; con un tale scenario ipotetico, la dirigenza dell’Inter potrebbe optare per 1-2 acquisti di spessore e con prospettive importanti di crescita. Già per l’attualità stuzzica il nome di Mlacic - che pare essere ad un passo dal passaggio in nerazzurro - difensore croato, classe 2007 e reduce da ottime prestazioni con la maglia dell’Hajduk Spalato.

Da segnalare tra le opportunità anche Comuzzo della Fiorentina.

Nico Paz(za) idea

Per il centrocampo sono diverse le suggestioni per l’Inter del futuro; dal ritorno di Aleksandar Stankovic che sta incantando con la maglia del Bruges all’idea Marco Palestra; quest'ultimo, in prestito dall'Atalanta, sta mostrando ottime qualità con la maglia del Cagliari. Molto dipenderà anche dal futuro di Calhanoglu e Frattesi; per entrambi non si può infatti parlare di permanenza certa e un addio potrebbe spingere anche verso un nuovo assalto a Manu Konè della Roma, già tentato nella scorsa finestra estiva di calciomercato. Tra i sogni che non sembrano voler tramontare spicca il nome di Nico Paz; il talento del Como sta confermando i suoi bagliori anche nel corso dell’attuale stagione e tra permanenza alla corte di Fabregas e ritorno al Real Madrid, la dirigenza dell’Inter potrebbe tentare nuovamente di inserirsi con ulteriore decisione.

Il fantasista argentino potrebbe essere il regalo designato, la perla per l'Inter del futuro con un esborso economico importante; cosa che di fatto non avviene da diverso tempo per questioni prettamente finanziarie. Il quartetto offensivo, invece, è forse il reparto più solido e che con buone probabilità resterà invariato; Francesco Pio Esposito e Bonny sono, per ora, promossi a pieni voti come alternative a Lautaro Martinez e Marcus Thuram.