Tutto pronto allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, dove sabato 31 gennaio alle ore 18:00 la formazione partenopea affronterà la Fiorentina per la 23ª giornata di Serie A. Un incrocio che promette scintille, con la squadra di Conte desiderosa di riprendere la marcia verso i piani alti della classifica, davanti al proprio pubblico. Perché ci si gioca tantissimo: il Napoli cerca punti per rilanciare le proprie ambizioni nella corsa europea, mentre la Viola di Vanoli vuole confermarsi come mina vagante del campionato, nonostante una situazione di infermeria in miglioramento ma non del tutto risolta.

Le probabili formazioni: tanti dubbi e un’infermeria affollata

La partita sarà un vero e proprio banco di prova per le due panchine, chiamate a gestire assenze e ritorni importanti. Il Napoli di Conte dovrebbe schierarsi con il "3-4-2-1": Meret tra i pali; linea difensiva affidata a Di Lorenzo, Juan Jesus e Buongiorno; sulle fasce Spinazzola (in ballottaggio con Gutierrez e Beukema) e Olivera; in mezzo Lobotka e McTominay; alle spalle dell’unica punta Højlund spazio per le incursioni di Vergara ed Elmas. L’infermeria però resta un problema, con De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Rrahmani, Politano e Neres tutti fuori gioco.

La Fiorentina di Vanoli invece dovrebbe optare per il "4-1-4-1" con De Gea in porta; linea difensiva composta da Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens; Fagioli davanti alla retroguardia; sugli esterni Parisi e Solomon (ballottaggio con Harrison), Mandragora e Brescianini in mezzo, Gudmundsson (preferito a Kean, ancora in dubbio) dietro a Gudmundsson. Viola che recuperano pedine importanti ma con qualche uomo non ancora al top come Kean e Piccoli. Nessuno squalificato per entrambe le formazioni; nella Fiorentina restano diffidati Mandragora, Parisi e Fagioli.

Quote Napoli-Fiorentina: favoriti i partenopei secondo i bookmakers

Sfida che sulla carta pende dalla parte del Napoli. Stando alle quote proposte da William Hill, la vittoria interna degli azzurri si gioca a 1.75, il pareggio è quotato 3.30, mentre il colpaccio della Fiorentina tocca quota 4.80.

Dello stesso avviso Bet365, che propone l’1 a 1.73, X a 3.50 e 2 addirittura a 5.25. Una valutazione che rispecchia le ambizioni degli azzurri e la fiducia nei confronti della squadra di Conte, mentre per i toscani l’impresa viene vista dai bookies come una montagna particolarmente ripida da scalare.

I numeri dei protagonisti: Di Lorenzo e McTominay cardini azzurri, Fagioli ispira la Viola

Tra i volti chiave dell’incontro, Giovanni Di Lorenzo rappresenta ancora una volta la certezza sulla fascia destra della difesa partenopea. Ventidue presenze su ventidue da titolare, 1980 minuti in campo: il capitano azzurro si conferma insostituibile. La sua stagione parla di 20 tiri totali (8 nello specchio), un gol e un assist, 1274 passaggi riusciti e ben 104 duelli vinti.

Importante anche il contributo difensivo: 43 tackle effettuati, 7 blocchi e 9 intercetti.

Al suo fianco c’è la fisicità e lo spirito da box-to-box di Scott McTominay: ventuno presenze e cinque reti in campionato per lo scozzese, che aggiunge 3 assist e quasi 800 passaggi completati. Impressionante anche la sua attitudine nei duelli: 217 totali, con 112 vinti, e ben 46 falli subiti. Non manca la presenza in area avversaria: 42 tiri totali, di cui metà nello specchio, oltre a 17 dribbling riusciti.

Davanti, Rasmus Højlund è chiamato a trovare la via della rete dopo le sei realizzazioni in diciotto apparizioni (17 da titolare). Il danese ha una discreta frequenza sotto porta (24 conclusioni, 13 in porta) e la sua capacità di proteggere palla e farsi pericoloso è testimoniata dai 30 falli subiti e 178 duelli affrontati.

Lato viola, occhi puntati su Nicolò Fagioli, regista di qualità tornato centrale nel progetto di Vanoli dopo il mercato: 16 presenze da titolare sulle 19 totali (1368 minuti), nessun gol ma già 3 assist all’attivo e ben 931 passaggi, 38 dei quali chiave, a sottolineare la sua importanza nella costruzione del gioco. In mezzo al campo fa la voce grossa anche Rolando Mandragora, già a segno in sei occasioni, con un bottino arricchito da 30 tackle, 91 duelli vinti e una rete su calcio di rigore.

In attacco, la Fiorentina si affida ad Albert Guðmundsson, autore di quattro gol e tre assist in venti presenze. L’islandese ha numeri di tutto rispetto nei dribbling (14 riusciti su 27 tentati) e dimostra una spiccata abilità anche dal dischetto, avendo già trasformato tutte e tre le occasioni dal penalty in stagione.