Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti non starebbe vivendo con serenità questi ultimi giorni di calciomercato invernale. Questo è quanto riferito da Chiara Papanicolaou, speaker radiofonica che sulla pagina X di Tuttosport ha testimoniato come il tecnico toscano sarebbe particolarmente nervoso a causa dell'immobilismo del club bianconero rispetto alle competitor per il quarto posto. "Non è sempre facile indovinare l'umore e le emozioni di Spalletti" ha esordito la Papanicolaou "Ma ora è difficile non pensare che il tecnico toscano non provi un filo di invidia e preoccupazione verso i suoi diretti concorrenti.

Perché nella complicatissima lotta per il quarto posto la Juventus è l'unica che non sta c'entrando un colpo per riuscire a rafforzarsi".

Juventus, la big senza acquisti di gennaio

La Papanicolaou ha sottolineato come le dirette concorrenti della Juventus, quali Napoli, Roma e Milan abbiano tutte rinforzato le rispettive rose con almeno un nuovo innesto, talvolta proprio con profili che erano stati accostati anche al club bianconero.

Nel dettaglio, la speaker ha ricordato come il Napoli si sia assicurato Giovane, calciatore che la Juventus stava valutando come possibile alternativa a Yildiz. Una riflessione protrattasi eccessivamente nel tempo che avrebbe però consentito al club partenopeo di anticipare la concorrenza bianconera.

La Roma, dal canto suo, è intervenuta in maniera decisa sul reparto offensivo, inserendo addirittura tre nuovi elementi: Robino Vaz, Malen e il giovane Venturino. Anche il Milan si è mosso con decisione, affiancando a Fullkrug un’accelerazione concreta nelle ultime ore per Mateta, centravanti che rappresentava la prima scelta di Luciano Spalletti per l’attacco juventino.

Spalletti e il timore di una lotta Champions sempre più complessa

Secondo la Papanicolaou, questo scenario renderebbe quindi la corsa al quarto posto sensibilmente più complessa per la Juventus, alla luce dei rinforzi operati dalle rivali. In tale contesto, la speaker ha sottolineato come Spalletti appaia inevitabilmente sotto una certa pressione, pur ribadendo che all’interno della società continui a godere di piena fiducia. Resta tuttavia la consapevolezza che l’obiettivo Champions, alla luce delle recenti dinamiche di mercato, si presenti ora più arduo da raggiungere.