Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha commentato da Torino il successo per 5-0 contro la Cremonese, sottolineando la continuità e l'impegno della squadra, pur evidenziando margini di miglioramento rispetto alle prime in classifica.
L'analisi della partita
Spalletti ha evidenziato come la Juventus abbia disputato una buona gara, con continuità e capacità realizzativa, pur ammettendo che “a tratti abbiamo avuto ancora delle piccole flessioni”.
Ha riconosciuto che il primo gol è stato favorito da un pizzico di fortuna, ma ha sottolineato l’importanza della prestazione complessiva contro un avversario ben organizzato e guidato da un allenatore esperto.
Riguardo al confronto con Inter e Napoli, Spalletti ha dichiarato: “Ho visto molto bene la partita tra Inter e Napoli, sono due squadre che mi piacciono ed è stata una sfida bellissima: dobbiamo ancora crescere per essere a quei livelli, servono ancora degli step”. Ha poi aggiunto di vedere “grande impegno e disponibilità” nei suoi giocatori e che “c’è la possibilità di andare a raccattare ancora qualcosa”.
Episodi da moviola e singoli
Il tecnico ha commentato anche gli episodi arbitrali: “Per me non c’era né il rigore per la Cremonese, né quello per noi”.
Su McKennie e David, Spalletti ha detto: “McKennie è entrato un po’ sotto livello, poi si è accorto che doveva accelerare. Lui ha questa capacità di essere un giocatore moderno… Si è dimostrato un giocatore totalmente esecutivo. David sa giocare a calcio: è molto tecnico e pulito… Quando la squadra lo mette nelle giuste condizioni si sa comportare bene in area, anche con grande personalità”.
Kalulu e Thuram: bilancio e futuro
Il difensore Kalulu ha fatto un bilancio positivo dei primi due mesi con Spalletti: “Sappiamo di essere sulla buona strada e adesso ci divertiamo, siamo cresciuti e c’è maggiore sintonia in campo… Dobbiamo dimostrare di poter far paura ai nostri avversari”.
Thuram, interpellato sulle ambizioni scudetto, ha risposto: “Noi giochiamo ogni gara per vincere, proviamo a fare il meglio ogni giorno e poi vedremo dove saremo… A gennaio avremo tante partite molto importanti, comprese quelle in Champions League”.