Il direttore sportivo della Juventus, Marco Ottolini, ha espresso piena soddisfazione per il lavoro svolto da Luciano Spalletti e dal suo staff. Secondo Ottolini, “la Juve è migliorata come squadra e come singoli”, un dato che alimenta la fiducia nel progetto tecnico. Il dirigente ha inoltre confermato la volontà del club di proseguire il percorso intrapreso insieme al tecnico, sottolineando come tutti possano osservare i progressi compiuti.
Fiducia nel progetto tecnico
Le dichiarazioni di Ottolini ribadiscono la piena fiducia nella guida tecnica e nel percorso intrapreso dalla squadra. “Siamo contenti del lavoro di Spalletti e del suo staff: tutti vedono che la Juve è migliorata come squadra e come singoli, ora avremo tante altre partite importanti e siamo convinti che si andrà avanti”, ha affermato il direttore sportivo, confermando la volontà di proseguire insieme.
Situazione Vlahović e McKennie
Il ds ha fornito aggiornamenti significativi anche sul fronte mercato e sui giocatori.
Riguardo a Dusan Vlahović, Ottolini ha chiarito che “Vlahović tornerà a disposizione tra qualche settimana” e che “il discorso per il suo rinnovo non è chiuso”. Per quanto concerne Weston McKennie, il dirigente ha evidenziato le sue qualità: “Sta facendo bene, ha quantità e qualità e quelli forti vogliamo tenerli”. Sono in corso colloqui con il giocatore e il suo entourage per definire il futuro.
Contesto e prospettive
Le dichiarazioni di Ottolini arrivano in un momento cruciale per la Juventus, che cerca stabilità e continuità di risultati sotto la guida di Spalletti. Il ritorno di Vlahović è considerato un elemento fondamentale per rafforzare l'attacco, mentre la potenziale conferma di McKennie garantirebbe ulteriore equilibrio e dinamismo a centrocampo.
Il club intende, dunque, valorizzare i giocatori di qualità presenti in rosa, puntando a consolidare la crescita della squadra.
Spalletti e la crescita della squadra
In precedenti interventi, Luciano Spalletti aveva già sottolineato i progressi della sua Juventus, affermando che “la mia Juventus è cresciuta molto in questo periodo, ma ci sono ancora tante cose da acchiappare”. Il tecnico aveva evidenziato aspetti cruciali come la riconquista immediata del pallone, i duelli individuali e la gestione delle seconde palle come aree di miglioramento. In un altro contesto, Spalletti aveva anche ironicamente evidenziato le differenze strutturali tra la Juventus e il Napoli, citando la presenza di barriere mobili per l'allenamento delle punizioni alla Continassa, in contrasto con quelle fisse a sua disposizione in precedenza.