Il giornalista sportivo Alfredo Pedullà ha registrato un video su Youtube e parlando della notizia che sta tenendo banco in queste ore in casa Juventus, l'arrivo di Giovanni Carvenali come nuovo ad del club bianconero, ha detto: "Dal mio punto di vista quella dell'ex Sassuolo è la miglior figura professionale che la Juventus avrebbe potuto individuare sul mercato dei manager. Carnevali è all'altezza della vecchia signora e mi sembra la prosecuzione di Marotta, per come vede il calcio, per come gestisce una squadra e per rende le società che gestisce un modello.

Tutte cose che l'attuale presidente dell'Inter fece ai tempi nella Juventus, dove uno come Paratici crebbe davvero bene. Quindi quella imboccata da Elkann è una strada a mio avviso corretta e fatta da pochi uomini, ma messi nei posti giusti. Negli ultimi anni invece, il club piemontese è stato affollato da direttori sportivi, amministratori delegati, consulenti, e poi è andata a mettersi dentro a questo frullatore chiamato Damien Comolli, senza mai avere una struttura snella".

Inter, Pedullà: 'Frattesi pista concreta per la Juventus, specie ora che è arrivato Carnevali'

Ancora Pedullà: "Il nome di Frattesi va seguito ma da quello che mi risulta non per il Napoli. Anche l'estero mi sembra un'alternativa secondaria per il centrocampista romano, che con l'arrivo di Carnevali alla Juve, può diventare un nome davvero interessante.

Perché è un calciatore italiano, che piace a Spalletti e può ricoprire più ruoli all'interno della rosa bianconera. Insomma, una traccia da seguire con attenzione e nella quale si potrebbe anche inserire il nome di Andrea Cambiaso".

Napoli, Pedullà: 'E' stato offerto al club partenopeo Stones'

Infine il giornalista ha rivelato: "E' stato proposto al Napoli Stones, difensore centrale reduce da grandi stagioni con il Manchester City. Parliamo di uno stopper che non è vecchissimo e che probabilmente verrà accostato anche ad altri club italiano. C'é solo un problema di fondo, il ragazzo parte da una richiesta di almeno 6/8 milioni di euro netti l'anno come stipendio. Una cifra che, con tutto il rispetto, non darei mai a un difensore per lo più che ha superato i 30 anni. Non è un caso che Manna abbia rifiutato gentilmente la proposta, perché sappiamo che l'obiettivo vero dei partenopei è un altro e si chiama Mario Gila".