Il Derby della Mole si prepara a infiammare lo Stadio Olimpico Grande Torino domenica alle 20.45, nell’ultima giornata di Serie A. Un appuntamento di grande importanza per il Torino, il cui tecnico Roberto D’Aversa ha caricato l’ambiente in conferenza stampa. “Solo il derby conta”, ha dichiarato D’Aversa, rimandando ogni discussione sul suo futuro a dopo la partita. La sfida contro la Juventus assume un valore simbolico cruciale per i granata.
Le dichiarazioni di Roberto D’Aversa
Alla vigilia del match, Roberto D’Aversa ha enfatizzato l’opportunità di “scrivere una pagina gloriosa”. L’obiettivo è “finire mettendo la ciliegina e cancellare tutto ciò che è successo in un’annata nata male”, puntando a “entrare nella storia perché è da tanto che il Toro non vince un derby”. Il tecnico ha sottolineato l’importanza del pubblico: “Avremo i tifosi allo stadio e sarà sold-out, vogliamo renderli orgogliosi di noi”. Ha inoltre rimarcato che in queste partite “non conta la classifica”, ma si affrontano “una squadra che ha costruito la storia con i trofei (la Juve), l’altra ha costruito la gloria con la storia (il Toro)”.
Sulle questioni personali, D’Aversa è stato perentorio: “Non mi interessa del futuro, è importante solo il derby e non D’Aversa – e di queste cose ne parleremo dopo la partita: risponderò a tutto, facciamo un terzo tempo. Adesso penso solo a vincere il derby”. La sua concentrazione è totalmente focalizzata sulla vittoria.
Le probabili formazioni in campo
Il Torino dovrebbe schierare un 3-4-2-1 con Paleari tra i pali. La difesa sarà composta da Coco, Ismajli ed Ebosse. A centrocampo agiranno Pedersen, Ilkhan, Gineitis e Obrador, mentre in attacco il tridente sarà formato da Vlasic, Simeone e Zapata. Tra i disponibili in panchina figurano Israel, Siviero, Prati, Ilic, Kulenovic, Adams, Lazaro, Casadei, Biraghi, Marianucci, Tameze, Perciun e Njie.
Assente Maripan (squalificato); diffidati Aboukhlal e Lazaro; indisponibili Aboukhlal, Anjorin e Sazonov.
La Juventus risponderà con un modulo speculare, anch'esso un 3-4-2-1. Di Gregorio sarà il portiere, con Kalulu, Gatti e Kelly in difesa. Il centrocampo vedrà McKennie, Thuram, Locatelli e Cambiaso. In avanti, Conceicao e Yildiz supporteranno Vlahovic. La panchina bianconera include Perin, Pinsoglio, Holm, Koopmeiners, Zhegrova, Boga, Adzic, Kostic, Openda, Miretti e David. Bremer è squalificato; Kelly e Locatelli sono diffidati; Cabal e Milik indisponibili. L’arbitro designato è Zufferli di Udine.
Il significato del Derby della Mole
Questo Derby della Mole assume una connotazione storica, essendo la prima volta che si disputa nell’ultima giornata di Serie A, amplificandone la tensione e il valore simbolico.
La Juventus scende in campo con concrete speranze di qualificarsi alla Champions League. Il Torino, già salvo, punta a chiudere il campionato con un risultato di prestigio davanti al proprio pubblico, cercando una vittoria che manca da tempo e che potrebbe riscrivere una piccola parte della sua storia recente.