Federico Chiesa si prepara a inaugurare una nuova fase della sua carriera al Liverpool, dopo una stagione complessa caratterizzata da un impiego limitato e numerose panchine. L'esterno italiano, giunto in Inghilterra dopo l'esperienza alla Juventus, intravede nell'arrivo del nuovo allenatore Andoni Iraola una chiara opportunità per rilanciarsi e tornare a essere un protagonista sia con il club inglese che con la Nazionale italiana.
Chiesa ha descritto un'annata difficile sotto la precedente guida tecnica, con appena una presenza da titolare in Premier League in ciascuna delle ultime due stagioni.
"L’anno scorso mi sentivo pronto per un ruolo più importante, poi dipendeva dal coach, se voleva che giocassi o meno. Ha fatto le sue scelte, aveva i suoi piani. Questo è il calcio", ha spiegato l'attaccante, chiarendo di non cercare alibi per il poco spazio concessogli.
Un nuovo ruolo e prospettive rinnovate con Iraola
L'insediamento di Iraola ha già offerto un primo segnale incoraggiante per Chiesa. Nell'amichevole vinta 4-2 contro il Sunderland a Nashville, l'italiano è partito titolare e ha anche trovato la via del gol. Il tecnico basco lo ha schierato come attaccante centrale, una posizione inedita per un giocatore abituato a operare prevalentemente sulla fascia. "Ho giocato tutta la mia carriera come esterno, ma sono felice di giocare anche come attaccante", ha dichiarato Chiesa, aggiungendo che le uniche conversazioni avute finora con Iraola hanno riguardato il pressing e le tattiche di gioco.
"Ogni inizio stagione è un nuovo capitolo", ha affermato, sottolineando la sua determinazione a mettersi in gioco e a convincere il nuovo allenatore.
L'attaccante ha ribadito il suo profondo attaccamento al Liverpool: "Sono felice qui al Liverpool. Amo il club, amo i tifosi, amo tutto. Sto facendo del mio meglio per avere un’opportunità". L'obiettivo personale è chiaro: conquistare un ruolo di primo piano e contribuire ai successi della squadra, che dopo il titolo conquistato due stagioni fa ha concluso l'ultima Premier League al quinto posto. "Al Liverpool meritiamo di più. Due anni fa eravamo campioni d’Inghilterra, l’anno scorso abbiamo rischiato di uscire dalla zona Champions League. Dobbiamo fare meglio, anche in Europa", ha rimarcato Chiesa.
Il sogno azzurro e la voglia di riscatto in Nazionale
Nonostante la piena concentrazione sul Liverpool, Chiesa non nasconde il forte desiderio di tornare a indossare la maglia della Nazionale italiana. Dopo essere stato un protagonista nel trionfo dell'Europeo del 2021, l'attaccante ambisce a riconquistare un posto tra gli azzurri. "Ho parlato con Gattuso, a marzo non ero fisicamente pronto e poi mi sono infortunato. Ma non vedo l’ora di tornare a giocare per l’Italia. Vincere con la nazionale è sempre speciale", ha dichiarato Chiesa, che mira a ritrovare la migliore condizione fisica per essere nuovamente decisivo anche con l'Italia.
Il giocatore, che ha ancora due anni di contratto con il Liverpool, ha confermato di voler dimostrare il proprio valore in Premier League, escludendo un ritorno in Serie A, nonostante le recenti voci di mercato.
Il suo focus primario rimane sul club inglese e sulla possibilità di aprire un nuovo capitolo sotto la guida del nuovo tecnico, con l'ambizione di raggiungere i vertici sia in Inghilterra che nelle competizioni europee.