Nonostante una condizione fisica non ottimale, Romelu Lukaku farà parte della spedizione del Belgio ai prossimi Mondiali di calcio, in programma tra meno di un mese negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. L'annuncio è stato dato dal commissario tecnico Rudi Garcia, che ha inserito l'attaccante tra i ventisei convocati per la prestigiosa competizione. La decisione è stata comunicata in conferenza stampa, dove Garcia ha chiarito la situazione: "Romelu è guarito, era la priorità, ma è fuori forma.
La sfida sarà rimetterlo in sesto nelle prossime cinque settimane", ha dichiarato l'allenatore, esprimendo piena fiducia nelle capacità del suo centravanti.
Lukaku, miglior marcatore nella storia della nazionale belga, si trova attualmente in Belgio per completare la fase finale della sua preparazione atletica con lo staff della squadra. "Ho iniziato la fase finale della mia preparazione fisica con lo staff della squadra nazionale e non vedo l'ora di incontrare i ragazzi", ha affermato lo stesso attaccante durante la finale di Coppa del Belgio, dove era presente per sostenere l'Anderlecht, sua ex squadra.
Nel ritiro della nazionale, Lukaku ritroverà il capitano Kevin De Bruyne, leader della folta rappresentanza di giocatori che militano nel campionato italiano, tra cui Kony De Winter, Alexis Saelemaekers e Charles De Ketelaere.
Le scelte di Garcia e le esclusioni
La lista dei convocati, composta da ventisei elementi, include nomi di spicco e alcune sorprese. Tra i portieri figurano Thibaut Courtois, Senne Lammens e Mike Penders. Il reparto difensivo è formato da Timothy Castagne, Zeno Debast, Kony De Winter, Brandon Mechele, Thomas Meunier, Nathan Ngoy, Joachim Seys, Arthur Theate e Maxim De Cuyper. A centrocampo, oltre a Kevin De Bruyne, sono stati selezionati Youri Tielemans, Amadou Onana, Nicolas Raskin, Axel Witsel e Hans Vanaken.
L'attacco, oltre a Romelu Lukaku, vede la presenza di Jeremy Doku, Leandro Trossard, Charles De Ketelaere, Diego Moreira, Matias Fernandez‑Pardo, Dodi Lukebakio e Alexis Saelemaekers. Tra le esclusioni eccellenti, spicca quella di Lois Openda della Juventus, una scelta che ha generato discussioni nell'ambiente sportivo.
Il Belgio e la sfida mondiale
Per Romelu Lukaku si tratta della quarta partecipazione a un Mondiale, un traguardo significativo che condivide con altri pilastri della squadra come Kevin De Bruyne e Thibaut Courtois. Nonostante una stagione condizionata da infortuni, con appena cinque presenze in Serie A con il Napoli, l'attaccante ha recuperato in tempo per assicurarsi un posto nella rosa.
Il Belgio, che si affida anche all'esperienza di Axel Witsel, detentore di 136 presenze in nazionale, è stato inserito nel Girone G e affronterà Egitto, Iran e Nuova Zelanda. L'obiettivo della squadra è migliorare i risultati delle edizioni precedenti, dopo il terzo posto conquistato nel 2018 e l'eliminazione nella fase a gironi nel 2022.