Il dibattito sulla sospensione di Folarin Balogun si arricchisce dell’intervento del commissario europeo allo Sport Glenn Micallef. Dopo le numerose reazioni nel mondo del calcio, comprese quelle di ex giocatori e appassionati, arriva anche la posizione del rappresentante Ue, che affida il proprio pensiero a un messaggio pubblicato su X.
Il commento sulla decisione
Micallef riconosce la portata del dibattito attorno al caso e non nasconde una posizione personale critica sulla decisione disciplinare.
"Molti appassionati di calcio, compresi alcuni ex giocatori, hanno già espresso la propria opinione in merito alla sospensione di Balogun. Da tifoso, anch'io ritengo che sia stata una decisione sbagliata".
L’autonomia dello sport
Il commissario europeo però ribadisce con forza il principio di autonomia delle istituzioni sportive rispetto alla politica, sottolineando la necessità di non interferire nelle decisioni regolamentari.
"Detto questo, la mia posizione è sempre stata chiara: le decisioni relative alle regole sportive e alle questioni sportive spettano agli organismi sportivi, non ai politici.
Influenzare le decisioni sportive minerebbe l'autonomia dello sport".
Le vere sfide della governance sportiva
Micallef invita infine a spostare l’attenzione sulle problematiche strutturali della governance sportiva internazionale.
"Dovremmo invece concentrarci sulle vere sfide di governance che lo sport deve affrontare, tra cui l'uso dello sport come strumento politico".