Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha ufficialmente inviato al presidente della FIGC, Giovanni Malagò, la documentazione relativa alla candidatura del nuovo stadio “Gigi Riva” e della città di Cagliari per ospitare i Campionati Europei di calcio del 2032. Questo importante passo segue l’approvazione in aula, ieri sera, della delibera su pubblico interesse e diritto di superficie.
La scadenza del 31 luglio è stata rispettata.
Avvio della gara internazionale per l'impianto
Con l’invio di questi documenti, si apre ora la fase della gara internazionale. Questa procedura è destinata all’affidamento dei lavori di realizzazione e alla concessione dell’impianto per un periodo di cinquant’anni. L’assessore allo sport, Giuseppe Macciotta, ha sottolineato che “nella gara la valutazione della solidità finanziaria sarà oggetto di un approfondimento ancora più rigoroso. Con tutti i rischi, anche che la gara possa andare deserta. Non ci faremo trovare impreparati”, evidenziando la preparazione della città.
Il cronoprogramma e le prossime tappe
Secondo il cronoprogramma stabilito, la gara dovrà essere pronta entro il 20 agosto, segnando una prossima scadenza. Questa fase sarà seguita, in autunno, dall’apertura delle buste contenenti le offerte e dalla conseguente aggiudicazione dei lavori. Questi passaggi sono fondamentali per la concretizzazione del progetto dello stadio “Gigi Riva” in vista di Euro 2032.
Il percorso verso la candidatura ha richiesto un intenso lavoro in Consiglio comunale nei giorni precedenti. L'approvazione della delibera su pubblico interesse e diritto di superficie è stata un passaggio necessario per trasmettere la documentazione alla FIGC entro il 31 luglio. Il rispetto di questa scadenza era cruciale per mantenere viva la possibilità di includere Cagliari tra le sedi italiane degli Europei 2032, un'opportunità di prestigio per la Sardegna.