Lorenzo Insigne è ufficialmente un nuovo giocatore della Sampdoria. L'attaccante, presentandosi ai tifosi dopo la firma del contratto, ha espresso grande entusiasmo e profonda motivazione per questa nuova e stimolante avventura in blucerchiato, sottolineando la sua ferma intenzione di «riportarla dove merita».

Insigne ha dichiarato con convinzione: «Sono molto contento e motivato per iniziare questa avventura.

Avevo altre richieste, ma appena il mio agente mi ha parlato di questa proposta della Samp per me subito è diventata la prima scelta. Perché la storia della società parla da sé. Se sono qua è soprattutto questo: voglio far parte di questa storia e cercare insieme ai miei compagni e al mister di fare qualcosa di importante».

L'accordo sottoscritto lega l'ex nazionale al club blucerchiato fino al 20 giugno 2027, con un'opzione di rinnovo condizionato fino al 2028 a favore della società. Reduce dall'esperienza al Pescara, Insigne ha voluto rimarcare l'importanza della piazza doriana e i suoi ambiziosi obiettivi futuri.

«È una piazza importante, voglio aiutare i giocatori sia in campo sia fuori e voglio dare una mano alla società a riportare la Sampdoria dove merita», ha affermato con determinazione. «Io penso che la Sampdoria non merita di stare in B. È giusto che tutti insieme dobbiamo creare una grande famiglia, un grande spirito per raggiungere il grande obiettivo tutti insieme».

Il legame con i tifosi e un episodio del passato

Durante la conferenza di presentazione, Insigne ha affrontato anche un episodio controverso risalente al 2017, quando, dopo aver segnato con il Napoli al Ferraris, aveva esultato sotto la Gradinata Sud. L'attaccante ha voluto chiarire la sua posizione: «Giocare in questo stadio non è mai stato facile, l’adrenalina rispetto agli altri stadi è sempre un po' più alta.

Se ho fatto quel gesto non è stata mancanza di rispetto».

Ha poi rivolto un accorato appello ai tifosi: «Ai tifosi voglio dire di stare vicino a me, ma soprattutto alla squadra perché se ora indosso questa maglia la indosserò con orgoglio, perché è una maglia importante, una maglia che pesa e cercherò fino all'ultimo minuto di ogni partita di dare tutto in campo per dare tante soddisfazioni ai tifosi perché è una grande tifoseria». Il messaggio finale di Insigne ai sostenitori blucerchiati è stato estremamente diretto e carico di passione: «Una volta che mi sono messo questa maglia addosso mi farò ammazzare per la Sampdoria, per i suoi tifosi perché è giusto che sia così».

Le visite mediche e i dettagli dell'arrivo

Prima della firma ufficiale che ha sancito il suo approdo in blucerchiato, Lorenzo Insigne ha svolto le visite mediche di rito presso la Casa della Salute di Quarto, a Genova. Successivamente, si è recato a Bogliasco dove ha siglato il suo contratto annuale, che include l'opzione di rinnovo per la stagione successiva. L'attaccante è giunto in città in nottata, dopo essere sbarcato precedentemente a Milano. Nelle prossime ore, è atteso al centro sportivo Mugnaini per familiarizzare con le strutture di allenamento e per registrare i primi contenuti destinati ai canali ufficiali della società.