Milano ha tributato l'ultimo saluto a Franco Baresi, leggendario capitano del Milan, nella basilica di Sant’Ambrogio. Centinaia di tifosi rossoneri e leggende dello sport si sono radunate sin dalle prime ore del mattino per l'emozionante cerimonia, iniziata alle 11:00. L'atmosfera era pervasa da un profondo cordoglio, con il numero 6 onnipresente, applausi e cori. La Curva Sud ha dispiegato un imponente striscione con la scritta “Franco Baresi: leyenda inmortal, bandera inimitable que nunca dejará de ondear.

Adiós, capitán”. L'ingresso del feretro, adornato con rose bianche e rosse, è stato accolto da applausi incessanti e cori, tra cui “Solo hay un capitán” e l'intonazione di “You’ll never walk alone”.

Tra i portatori del feretro all'ingresso vi erano Paolo Maldini, Marco van Basten, Filippo Galli e Daniele Massaro. Quest'ultimo, eroe calcistico di Atene ’94, ha portato un bracciale da capitano con il numero 6 autografato da Baresi, accompagnato da Dejan Savicevic. Al termine della cerimonia, il feretro è stato portato a spalla fuori dalla basilica da Demetrio Albertini, Billy Costacurta, Pietropaolo Virdis, Massimo Ambrosini, Marco Simone e Alberico Evani.

Daniele Massaro ha accompagnato la vedova, Maura, durante la benedizione.

Il ricordo in basilica e la vasta partecipazione

Durante l'omelia, monsignor Carlo Faccendini ha pronunciato parole toccanti, ricordando Baresi come "il Maradona della difesa" e "il capitano per eccellenza", e sottolineando come “Franco ha dimostrato che si può arrivare a essere grande rimanendo piccolo nella umiltà”. La prima lettura è stata affidata a Beppe Bergomi, amico e rivale in campo. Claudio Ranieri ha deposto sul feretro la maglia della Nazionale, mentre Maldini e Tassotti hanno consegnato quella del Milan.

La cerimonia ha visto una vasta partecipazione. Una delegazione del Milan, pur impegnata a Perth per un derby amichevole, era presente con l'amministratore delegato Massimo Calvelli, il proprietario Gerry Cardinale e il presidente Paolo Scaroni.

Tra gli ex compagni e giocatori hanno partecipato Filippo Galli, Chicco Evani, Davide Ballardini, Riccardo Montolivo, Pietro Vierchowod, Billy Costacurta, Clarence Seedorf, Massimo Ambrosini, Marco van Basten, Nelson Dida, Mauro Tassotti e Pietro Paolo Virdis. Anche Christian Pulisic e Santiago Giménez, in città per recuperare da infortuni, hanno rappresentato il Milan attuale. Tra le prime file erano presenti Ariedo Braida e Fabio Capello.

Omaggi e presenze istituzionali

Le istituzioni erano rappresentate dal ministro dello Sport italiano Andrea Abodi e dal sindaco di Milano Giuseppe Sala. La delegazione della Nazionale italiana includeva Claudio Ranieri e il commissario tecnico Roberto Mancini.

Tra le presenze più calorosamente accolte dai tifosi, Roberto Baggio, che condivise con Baresi uno scudetto e molti anni in Nazionale, è stato particolarmente apprezzato. Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha dichiarato: “Baresi è uno di quegli esempi che dovrebbero farci riflettere e che i nostri giovani calciatori dovrebbero prendere come esempio di uomo e di professionista”. La delegazione nerazzurra era completata da Beppe Bergomi e Piero Ausilio. Erano presenti anche dirigenti di Juventus (Riky Massara, Gianluca Pessotto), Fiorentina (Giancarlo Antognoni) e Parma (Nevio Scala). I tifosi hanno fischiato all'arrivo di Gerry Cardinale, Paolo Scaroni e Giuseppe Sala.

Il funerale si è concluso con le enormi bandiere con il numero 6, il coro della Curva Sud “Siempre estarás con nosotros” e il canto finale “Desde pequeño me enamoré de ti”, un omaggio toccante e commovente per un campione eterno.