Con l’avvicinarsi del fischio d’inizio della nuova stagione di Serie A, l’attenzione degli esperti si concentra non solo sulle squadre, ma anche sulle figure chiave degli allenatori. Molti di loro sono già considerati a rischio esonero, con le previsioni che accendono il dibattito sulle panchine più bollenti del campionato. Le analisi indicano che diverse guide tecniche si trovano sotto stretta osservazione fin dalle prime battute.

Come di consueto, le panchine delle neopromosse sono tra le più scrutate. Ivan Juric, alla guida del Monza, si trova in una posizione delicata, reduce da esperienze non fortunate con Roma, Southampton e Atalanta. Questo curriculum lo rende un profilo ad alto rischio: un suo possibile addio alla panchina è quotato a 2,00, evidenziando una fiducia limitata nel suo percorso con la squadra brianzola.

Venezia e Frosinone hanno invece optato per la continuità, confermando rispettivamente Stroppa e Alvini, gli artefici della promozione nella massima serie.

Nonostante ciò, il loro futuro non è esente da incertezze. Per il tecnico dei veneziani, l’esonero è quotato a 3,00, mentre il cammino del mister dei ciociari appare più in salita, con la possibilità di un cambio in panchina fissata a 2,40.

Un altro profilo costantemente sotto i riflettori è quello di Eusebio Di Francesco. Dopo aver conquistato una sofferta salvezza con il Lecce nella scorsa stagione, il tecnico è nuovamente sotto osservazione. La sua permanenza è quotata a 2,25, anche a causa di un passato recente segnato da due retrocessioni consecutive con Frosinone e Venezia. Le ultime rilevazioni dei principali siti di scommesse confermano la delicatezza della sua posizione, con quote per un suo esonero o dimissioni che oscillano tra 2,25 e 2,30.

Le posizioni degli allenatori tra stabilità e incognite

Anche gli allenatori che hanno condotto le loro squadre a una salvezza relativamente tranquilla nella stagione precedente non possono considerarsi del tutto al sicuro. De Rossi con il Genoa e Pisacane con il Cagliari, ad esempio, sono entrambi quotati a 3,00 per un possibile esonero, suggerendo che la loro posizione non è così salda come potrebbe apparire. Più serena, almeno per il momento, sembra la situazione per Cuesta del Parma, Grosso della Fiorentina, Abate del Torino e Tedesco del Bologna, tutti quotati a 4,00, indicando una maggiore fiducia nei loro confronti.

Il panorama si arricchisce di incognite significative, rappresentate da figure di spicco o da esordienti.

Gennaro Gattuso, chiamato a guidare la Lazio dopo la delusione della mancata qualificazione al Mondiale con la Nazionale italiana, si trova di fronte a una nuova sfida. Le premesse per una stagione esaltante non sono chiare, e l’ipotesi che non arrivi a mangiare il panettone (ovvero che venga esonerato prima di Natale) è quotata a 3,00.

Alberto Aquilani, invece, si appresta al debutto assoluto su una panchina di Serie A con il Sassuolo. La sua avventura, pur promettente, potrebbe interrompersi bruscamente prima di Natale, un’eventualità quotata a 3,50. Tra le panchine delle grandi squadre, infine, quella di Amorim appare la più delicata. All’esordio nel campionato italiano, la possibilità di un esonero o dimissioni entro Natale è quotata a 5,00, rendendolo un osservato speciale.

Profili ad alto rischio: le quote aggiornate

Oltre a Di Francesco, la situazione di altri tecnici continua a essere attentamente monitorata in questo finale di stagione. Davide Nicola e la sua Cremonese, dopo un grande inizio, sono stati risucchiati nella lotta per non retrocedere. Le quote per un suo esonero sono crollate e si attestano tra 1,85 e 2,10, riflettendo la pressione crescente. Anche Paolo Vanoli, nonostante abbia fatto riemergere la Fiorentina dalla zona retrocessione, si trova in una posizione incerta. L’addio a fine stagione sembra probabile, ma non si esclude un ribaltone anticipato, con quote per un suo esonero o dimissioni comprese tra 2,00 e 2,50. Questo scenario preannuncia un campionato ricco di colpi di scena e decisioni cruciali per molte panchine della Serie A.