Arrivati a fine agosto l'estate si avvia alla sua naturale conclusione. Settembre è alle porte ed è già tempo di bilanci. Com'è andata quest'estate 2014? Possiamo definirla davvero estate? Purtroppo oltre alla già pesante crisi economica e finanziaria che ha ridotto di molto le vacanze estive degli italiani, quest'anno si è aggiunto anche il maltempo a mettere i bastoni fra le ruote ai vacanzieri.
Il sindaco di Forte dei Marmi, qualche giorno fa, ha avanzato la proposta di posticipare il rientro a scuola per allungare di un paio di settimane la stagione estiva.
Secca la smentita del ministro dell'istruzione Giannini, la quale sostiene, impossibile riformulare adesso i calendari scolastici; ma non esclude di poter programmare per i prossimi anni un ritorno sui banchi nel mese di ottobre; come avveniva anni fa. Ma cosa ci garantisce che il mese di settembre possa regalare caldo e scottature, come ad agosto? Pareri discordanti dell'opinione pubblica. Il dibattito è aperto. Cosa aspettarsi adesso, dall'inverno? E, soprattutto, dalla prossima estate?
La parola va agli esperti che sapranno darci informazioni a riguardo: sperando che questo sia stato solo un anno anomalo e che non diventi la normalità. Altrimenti gli italiani, e tutti i turisti saranno costretti a rinunciare a ciò che più di ogni altra cosa, oltre all'arte, ci distingue nel mondo: il sole. O' sole mio, cantano da sempre i napoletani: speriamo che lo possano fare anche nel futuro.