Dopo la notizia della pesante penalizzazione in arrivo per un club del girone C, un'altra news travolge il girone C di Serie C e riguarda il Trapani. Il club siciliano sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua stagione. I numeri parlano chiaro: sconfitte pesanti, difesa fragile e una classifica che si complica giornata dopo giornata. Il ko contro il Catania, preceduto da quelli con Giugliano, Benevento e Altamura, certifica una crisi profonda, tecnica e mentale. La squadra fatica a reagire e ora il rischio è che il campionato prenda una piega pericolosa proprio nel momento decisivo dell’anno soprattutto per questioni extra- calcistiche.
Infatti non sono solo i risultati a preoccupare l’ambiente attorno al club siciliano.
Ricorso Trapani: la FIGC respinge
La FIGC, poco fa, ha respinto il ricorso presentato dal Trapani contro la penalizzazione di sette punti in classifica. La decisione conferma dunque la sanzione già inflitta al club siciliano.
Il pronunciamento federale rappresenta un passaggio pesante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo societario. I sette punti in meno (sommati a quelli della penalizzazione precedente), incidono in modo significativo sugli equilibri del campionato e complicano la corsa agli obiettivi stagionali, obbligando la squadra a un finale in salita.
Adesso l’attenzione si sposta sulla prossima udienza fissata per il 9 marzo, appuntamento che potrebbe rivelarsi decisivo per il futuro del club.
Sul tavolo non c’è soltanto l’aspetto legato alla classifica, ma una questione più ampia che riguarda la regolarità amministrativa.
Il pericolo delle due scadenze consecutive non rispettate
Il Trapani, infatti, è finito sotto osservazione per due scadenze consecutive non rispettate. Un elemento che aggrava il quadro e che, secondo le norme federali, potrebbe comportare conseguenze ancora più severe. Tra le ipotesi anche quella dell’estromissione dal campionato di Serie C, scenario estremo ma non da escludere.
Le prossime settimane saranno dunque determinanti. La società dovrà fornire garanzie concrete per evitare un epilogo che avrebbe ripercussioni pesantissime sia sul piano sportivo sia su quello economico.
Il 9 marzo si annuncia come una data chiave: da lì passerà gran parte del destino del Trapani.
Prima della sentenza, Antonini, Presidente del club, si era esposto così nelle dichiarazioni riportate da tuttoc: "Il Trapani Calcio non rischia alcuna esclusione dal Campionato deve semmai riavere 11 punti di penalizzazione indietro, cosa che succederà nelle prossime settimane".
Come potrebbe cambiare la classifica
Nella malaugurata ipotesi di un'esclusione del club siciliano, l'alta classifica non cambierebbe di poco visto che il Benevento perderebbe 6 punti (le due vittorie di andata e ritorno), mentre il Catania ne perderebbe 4 (vittoria nel recupero di qualche giorno fa e pareggio nel girone d'andata) e la Salernitana ne perderebbe solo 1 (il pareggio dell'andata, non avendo giocato ancora il ritorno).
Stando alla lotta promozione, la parte alta della classifica, quindi sarebbe:
- Benevento 55
- Catania 52
- Salernitana 49
Le distanze sarebbero, dunque, notevolmente ridotte.
Al Trapani va un convinto in bocca al lupo in una fase estremamente delicata sotto il profilo sportivo e societario. L’auspicio è che la Serie C, già segnata dal caso Rimini, non debba fare i conti con un’ulteriore esclusione. Un epilogo simile avrebbe effetti diretti sulla classifica e sugli equilibri del girone, con conseguenze rilevanti per tutto il campionato.