Genny 'a carogna, conosciuto anche come Gennaro De Tommaso, è famoso per aver intavolato una trattativa con il capitano del Napoli Marek Hamsik prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina del maggio 2014: il suo intervento doveva servire a rinviare la partita, visto che poche ore prima era stato ferito il tifoso partenopeo Ciro Esposito. Recentemente è arrivata la notizia che De Tommaso è diventato un collaboratore di giustizia.

Gennaro De Tommaso

De Tommaso è in carcere da tre anni dopo la condanna a 18 anni di galera per il reato di traffico internazionale di droga: da poche ore arriva la notizia secondo la quale è diventato un collaboratore di giustizia. Racconterà ai magistrati della Dda di Napoli le dinamiche relative ai clan camorristici operanti nella zona di piazza Bellini. Potrebbe così svelare i rapporti esistenti tra i clan della camorra e il mondo del tifo organizzato del Napoli.

Nel 2015 venne condannato a dieci anni, che poi sono stati ridotti in appello a otto.

Nel novembre del 2018 l’ex capo ultrà del Napoli ha subito una condanna più pesante ricevendo 18 anni di reclusione in primo grado. Si apprende inoltre che da quando è iniziata la sua collaborazione, i famigliari non hanno voluto accettare le misure previste dal programma di protezione.

Il leader del gruppo ultras Mastiffs, dopo quanto successo prima della partita tra Napoli e Fiorentina del 3 maggio 2014, è stato inizialmente punito con la misura del Daspo dalla durata di 8 anni. Soltanto in seguito sarebbe stato arrestato, prima con l'accusa di associazione a delinquere e di resistenza a pubblico ufficiale, e soltanto in seguito per la detenzione di un telefono cellulare in carcere, nel padiglione Avellino del carcere di Poggioreale in cui era detenuto.

De Tommaso sarebbe stato tra gli organizzatori di un traffico molto intenso di marijuana e di cocaina lungo gli assi Napoli-Sud America e Napoli-Amsterdam.

La finale di Coppa Italia

Nel maggio del 2014 De Tommaso è finito sugli schermi di tutti gli sportivi italiani per essersi arrampicato sulla balaustra dello Stadio Olimpico, con una maglietta nera in cui veniva chiesta la scarcerazione di Antonio Speziale, il giovane condannato per l'uccisione del poliziotto Filippo Raciti. De Tommaso riuscì a parlare con il capitano del Napoli Hamsik per chiedere il rinvio della gara tra Napoli e Fiorentina, visto il ferimento di un tifoso del Napoli.

De Tommaso in quel 3 maggio di 5 anni fa chiese il rinvio della finale Coppa Italia dopo che era stato ferito il tifoso napoletano Ciro Esposito, che sarebbe morto in ospedale 53 giorni dopo: a sparare ad Esposito era stato un ultras della Roma, Daniele De Santis, che è stato arrestato e condannato lo scorso giugno a 16 anni per omicidio volontario.