I punteggi "gonfiati" delle Graduatorie di istituto
Uno dei temi più discussi dell'estate, di seguito alle prime pubblicazioni delle Graduatorie ad esaurimento (2014/2017), che aveva visto i docenti del Nord rivendicare la propria posizione, di seguito al trasferimento di un numero elevato di insegnanti dal Sud con un punteggio superiore. La stessa problematica si ripete con la pubblicazione degli elenchi delle Graduatorie di istituto provvisorie che vede l'inserimento di docenti con un punteggio di gran lunga superiore alle aspettattive di un calcolo basato su un massimo di 12 punti all'anno per incarico (36 punti totali per tre anni) e 3 punti per ogni titolo di master di II livello o corsi di formazione per un massimo di 9 punti (valutabile fino a 3 corsi o master). Per evitare ricorsi e irregolarità è necessario avviare dei controlli e delle nuove valutazioni, in seno anche alle decine di certificati di malattia o assenza per avvicinamento per assistenza parenti disabili. Lo aveva dichiarato qualche tempo fa Matteo Salvini, il quale fu il primo a far notare che su Milano, di 174 nuove assunzioni, 174 sono da fuori provincia, richiedendo verifiche sull’esistenza reale di queste malattie e esigenze familiari.Altre richieste di controlli su punteggi delle GaE e sulla presentazione di certificati in fruizione della Legge 104/92 arrivano dalla Sicilia. Il segretario generale della FLC CGIL Sicilia Giusto Scozzaro denuncia le false invalidità ad Agrigento, richiedendo un intervento massicio affinché "un diritto non si trasformi in un immotivato privilegio ai danni di chi ne sarebbe legittimo titolare". In base alle notizie fornite dall’Ufficio scolastico regionale risulta che tutti i docenti che hanno presentato domanda di trasferimento ad Agrigento da sedi del Nord usufruiscono della precedenza per Legge 104/92 personale: "una verifica è d’obbligo - continua il segretario generale della FLC CGIL Sicilia per evitare che il docente con un figlio con reale disabilità non riesca a fruire dei benefici perché preceduto da docenti con certificazioni irregolari". La richiesta di controllo dei punteggi con apparenti irregolarità o docenti con certificazioni false con fruizione della Legge 104/92 potrebbero portare a una nuova valutazione del punteggio ma anche a riequilibrare le accuse avanzate ai docenti che hanno richiesto il trasferimento dal Sud al Nord, avanzando per posizione con un punteggio regolare e acquisito con servizio e titoli culturali regolarmente conseguiti.