Arrivano importanti aggiornamenti per il personale della scuola in merito al pagamento degli arretrati previsti dal rinnovo economico del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Istruzione e Ricerca 2025-2027.

Dopo settimane di attesa e numerose richieste di chiarimento da parte di docenti e personale ATA, NoiPA ha fornito indicazioni sulle tempistiche di pagamento.

Accredito previsto ad agosto

Contrariamente alle aspettative iniziali, gli arretrati non saranno accreditati con il cedolino di luglio. Secondo le informazioni diffuse da NoiPA, il pagamento avverrà attraverso un'emissione speciale prevista entro il mese di agosto 2026.

Nella stessa mensilità saranno inseriti anche i nuovi importi stipendiali derivanti dal rinnovo del contratto, consentendo così al personale scolastico di ricevere sia gli aumenti mensili sia le somme spettanti a titolo di arretrati.

Gli importi riguardano il recupero delle differenze retributive maturate dal 1° gennaio 2025 fino al mese di luglio 2026, tenendo conto dell'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), già corrisposta a partire dal 1° aprile 2025 e che verrà detratta dal calcolo finale.

Quanto spetta?

L'importo varia in base al profilo professionale, all'anzianità di servizio e alla posizione economica di ciascun dipendente. Le stime medie diffuse nelle ultime settimane indicano:

  • Docenti: circa 855 euro lordi di arretrati;

  • Personale ATA: circa 633 euro lordi;

  • Personale AFAM: fino a 1.034 euro lordi;

  • Personale universitario: circa 854 euro lordi;

  • Enti di ricerca: fino a 1.253 euro lordi.

Gli importi effettivamente accreditati potranno risultare diversi da quelli indicati, poiché saranno calcolati individualmente in base al servizio prestato, all'inquadramento economico e alle ritenute fiscali e previdenziali.

Anche gli aumenti in busta paga

Oltre agli arretrati, il cedolino di agosto conterrà anche gli aumenti stipendiali previsti dal nuovo contratto, che si attestano mediamente intorno a:

  • 143 euro lordi mensili per i docenti;

  • 107 euro lordi mensili per il personale ATA.

Gli incrementi entreranno stabilmente a far parte dello stipendio mensile.

Cosa devono fare i dipendenti?

Il pagamento avverrà automaticamente tramite il sistema NoiPA. Non è necessario presentare alcuna domanda. Una volta elaborata l'emissione speciale, i dipendenti potranno verificare l'importo direttamente nell'area riservata di NoiPA e nel relativo cedolino.

L'attesa per il pagamento degli arretrati è ormai agli ultimi passaggi. Dopo il rinvio del mese di luglio, l'Amministrazione ha confermato che l'accredito è previsto entro agosto 2026, insieme ai nuovi stipendi aggiornati.

Per oltre un milione di lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca si tratta di un passaggio importante, che consentirà di recuperare le somme maturate con il rinnovo del contratto nazionale e di beneficiare dei nuovi aumenti retributivi in modo continuativo.