Con questo mese si concludono le immissioni in ruolo del personale docente, il Miur ha già chiuso un incontro per precisare termini, scadenze e modalità Fase C. La data ufficiale della proposta di nomina c'è, è il 10 novembre. Vediamo meglio quanto è trapelato in attesa che tutto si formalizzi nell'atto della proposta e una circolare che risolva i nodi tutt'oggi esistenti.

Face C modalità e scadenze

La Fase C prevede la copertura dei posti del potenziamento dell’offerta formativa (un totale di  55.258 posti) suddivisi per classi di concorso di cui hanno bisogno le scuole (inclusi i collaboratori del dirigente scolastico) secondo quanto quest'ultime hanno richiesto dal 21 settembre al 5 ottobre.

Il docente, che si trova in posizione utile, riceve una proposta nella prima provincia nella quale ci sono posti liberi per la sua classe di concorso, procedendo tramite scorrimento dell'ordine di preferenza specificato. La proposta è rivolta a coloro che sono nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie del concorso 2012 che nelle fasi precedenti non hanno ricevuto alcuna proposta.

Per sapere se c'è stata una proposta di nomina è sufficiente verificare su Istanze Online se è pervenuta una proposta, ed entro e non oltre 10 giorni. questa deve essere accettata o rifiutata: chi rinuncia è cancellato da tutte le graduatorie. La proposta arriverà anche per posta elettronica, nell'indirizzo mail specificato nella domanda prodotta on line entro lo scorso 14 agosto 2015. I termini decorrono dalle 16 del 10 novembre 2015 e si potrà accettare entro le ore 15,59 del 20 novembre 2015.

Si applica anche alla Fase C il comma 99 della legge 107/2015: coloro che sono già impegnati con supplenza almeno fino al 30 giugno, possono posticipare la presa di servizio sul posto di ruolo al termine della stessa (o il 1° luglio 2016, o alla fine degli Esami di Stato, o il 1° settembre 2016).

Il Miur a quanto risulta non vuole si lasci la supplenza almeno al 30 giugno, per occupare il posto di di ruolo indicato, ma i sindacati hanno fatto richieste a riguardo e a breve si saprà cos'ha deciso il ministero.

Sindacati e scuola nuovi scioperi

Si conclude con questa fase il lungo e complesso procedimento della Buona Scuola di assunzione dalle Gae, qualcosa che per molti docenti non può che essere chiamato miracolo, perché per anni hanno atteso il sospirato ruolo, senza mai fare un giorno di servizio, pur essendo in graduatoria e avendo superato anche un concorso.

L'attività sindacale di protesta nonostante il numero di assunzioni realizzato, continua proprio perché la Buona Scuola ha molte falle e c'è chi non ha potuto parteciparvi (docenti e Ata). Per questo prenderà il via in novembre una nuova stagione di scioperi e speriamo bene per i disoccupati della scuola che da anni sperano di ritornare in servizio.