Arrivano notizie rassicuranti per quanto riguarda i ritardi dei decreti attuativi sull'Ape e sul meccanismo di Quota 41 da parte del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, il quale avrebbe confermato l'approvazione dei Dpcm nei prossimi giorni.
Poletti: 'I decreti sono pronti'
Secondo quanto affermato dal Ministro Poletti, infatti, dopo l'esame da parte del Consiglio di Stato il decreto sull'Ape Sociale passerà nuovamente al Governo che dovrà provvedere alla sua approvazione definitiva e alla conseguente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
"Lo manderà per la pubblicazione tra qualche giorno", ha spiegato Poletti. Parole rassicuranti per migliaia di lavoratori che attendono il via libera per la presentazione delle domande di accesso ai benefici previdenziali.
Anche il decreto sul meccanismo di Quota 41 a favore dei lavoratori precoci sembra aver fatto un passo avanti visto che l'esecutivo ha provveduto a passare il Dpcm al Consiglio di Stato per la valutazione. Manca ancora il decreto sull'Ape volontaria che stando alle dichiarazioni di Giuliano Poletti dovrebbe essere già pronto.
"Il decreto attuativo sull'Ape volontaria è pronto ma è il Ministro dell'Economia che il controllo puntuale della procedura", ha affermato ancora il Ministro del Lavoro.
Novità in vista per l'Opzione Donna
Intanto, ci sono novità interessanti per quanto riguarda la proroga del regime sperimentale donna visto che, il Governo sarà impegnato nei prossimi giorni a rispondere alle interrogazioni parlamentari sollevate dai vari partiti politici e incardinate in Commissione Lavoro alla Camera. Poi si dovrebbe procedere con la Fase 2 dell'accordo siglato lo scorso autunno, dove saranno impegnati anche i sindacati che, di certo, saranno pronti a proporre nuovi provvedimenti per l'estensione della Quota 41 per tutti i lavoratori precoci oltre a nuove misure sulla previdenza complementare con maggior riguarda al futuro previdenziale delle giovani generazioni.
Non mancheranno le proposte da parte delle tre sigle confederali per quanto riguarda alcune modifiche in merito all'Ape Sociale.
Stando a fonti indiscrete parteciperà ai vari incontri anche il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano che si batterà al fine di rendere l'importo dell'assegno previdenziale più dignitoso rispetto ai trattamenti minimi che percepiscono la maggior parte dei pensionati italiani.