Sabato sera è andata in onda la seconda puntata di Ballando con le stelle, come al solito campione degli ascolti della serata.  Il programma è l'adattamento italiano del talent Strictly Come Dancing, format britannico della BBC, esportato in tutto il mondo.

Perchè Ballando con le stelle piace?

Proviamo a chiederci il perchè dello straordinario successo di un programma, tutto sommato a prima vista e ad un giudizio superficiale, di non grande spessore. Ma se invece proviamo ad analizzarlo con più attenzione, vediamo immediatamente che gli ingredienti per un sicuro successo ci sono tutti, anzi sono presenti in quantità superiore a qualsiasi altro programma di qualsiasi genere.



Questo non è solo una pseudo gara di ballo, ma un contenitore dove sapientemente sono stati amalgamati un miriade di personaggi e di temi diversi, arrivando persino ad inserirsi a pieno titolo anche nel filone del sociale.

Ballando con le stelle: i personaggi

Partiamo dalla presentatrice, l'inossidabile Milly Carlucci: un bell'esempio di classe, eleganza, educazione, intelligenza, mai andata in sovraesposizione mediatica. Che poi sia anche bella è davvero l'ultima delle sue qualità.Il copresentatore Paolo Belli, esilarante macchietta ma con un solido contenuto musicale, si inserisce perfettamente ed armonicamente, senza mai sovrapporsi alla conduttrice ma completandola ed integrandola.Anche la giuria è uno spettacolo nello spettacolo: si va dall'arguzia elegante di Mariotto, alla solida antipatia di uno sprovveduto Ivan Zazzaroni, che finisce inesorabilmente per valorizzare le qualità degli altri giurati: insomma ce n'è per tutti i gusti e per tutti i palati.Nei concorrenti poi si arriva quest'anno al capolavoro, perchè sui soliti personaggi dello spettacolo, delle fiction e dello sport, bellone e palestrati, sono stati innestati tre autentici colpi di genio degli autori che hanno così affrontato tematiche sociali importanti.



Come si possa far ballettare (ballare sarebbe troppo) un uomo di 91anni, Giorgio Albertazzi, ancorchè attore immenso, è una domanda che si porranno tutti ed in particolare quelli della quarta età, ai quali arriva un bel messaggio di conforto e di speranza. Grande successo per Giusy Versace.La bella storia di questa giovane donna che ha perso le gambe in un incidente ha dimostrato ancora una volta che nella vita nulla è impossibile, ma che la tenacia, la forza di volontà e la determinazione possono farci raggiungere traguardi impensabili.  Altro messaggio positivo, non solo per i disabili ma anche per i giovani. E infine chi è Joe Maska il concorrente misterioso che sta incuriosendo il pubblico italiano?

Che sia personaggio vero o inventato ha poca importanza, importante è il messaggio che lancia. Ha raccontato di dedicare i suoi giorni alle arti marziali, ma la sua vita è fatta anche di altro: aiuta i giovani in difficoltà, sottraendoli alla strada ed evitando che entrino nel tunnel della droga; si considera un educatore insomma. Dice che i tre elementi della sua vita sono coraggio, rispetto e lealtà: "questi tre principi sono il segreto per una vita equilibrata". "Potrei raccontarvi le mie qualifiche e vittorie, e le mie azioni. Ma in questa civiltà delle apparenze, ho deciso semplicemente di essere. Di essere Joe Maska". Chapeau!