L'Omeostasi è il comune meccanismo sonno-veglia, che regola in maniera bilanciata il rapporto tra le ore di sonno e le ore in cui si è svegli, sia negli animali che nell'uomo. Fino ad adesso era un mistero come avvenisse tale regolamentazione automatica, la natura non ha ancora dato tutte le informazioni agli studiosi, e l'omeostasi era una di quelle. La svolta è arrivata quando un gruppo di ricercatori dell'Università di Oxford, con alla guida del progetto Gero Miesenböck, hanno analizzato a fondo il processo di omeostasi in un particolare essere vivente molto comune: il moscerino della frutta.
Omeostasi nella "Drosophila Melanogaster"
Dicesi "Drosophila melanogaster" il comunissimo moscerino della frutta, nel quale i ricercatori hanno individuato l' "interrutore" naturale che permette la perfetta regolazione tra il sonno e la veglia. Una scoperta sensazionale, che se dovesse portare a controllare artificialmente questo "interruttore" naturale, si potrebbero risolvere i problemi di salute legati a patologie come ad esempio l'insonnia. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista "Nature", e rappresenta un notevole passo in avanti della medicina in una ricerca che fino ad oggi non aveva dato risultati soddisfacenti.
L'omeostasi del sonno e l'orologio circadiano
La ricerca dell'Università di Oxford, è basata su due sistemi principali: l'orologio circadiano e l'omeostasi del sonno. Il primo elemento si basa sulla percezione del corpo in merito ai cambiamenti ambientali intorno ad esso, in pratica l'alternanza tra le ore di luce e di buio. Su questo punto, dicono gli scienziati, non è stato difficile comprenderne le dinamiche scientifiche. Il secondo invece determina la compensazione tra le ore di sonno e le ore di veglia, e questo processo è quello su cui si sono concentrate le ricerche, in quanto era un processo automatizzato ancora sconosciuto. Il gruppo si dichiara soddisfatto del risultato raggiunto, e conta di proseguire ancora nella ricerca per poter giungere ad un controllo medico sostanziale dell'interruttore del sonno.