Ad Ostenda, dove ieri si sono conclusi i Mondiali di ciclocross, Wout van Aert ha conquistato l’ennesima medaglia d’argento iridata. Già secondo nelle scorse edizioni dietro a Mathieu Van der Poel, e nei Mondiali su strada di Imola sia nella corsa in linea che in quella a cronometro, il fuoriclasse belga si è dovuto accomodare ancora una volta sul secondo gradino del podio.
Nell’attesissima sfida iridata di Ostenda contro Van der Poel, il rivale di sempre tra ciclocross e classiche su strada, van Aert è stato protagonista di una grande partenza. Il campione belga è stato però poi condizionato da una foratura, che ha interrotto la sua marcia solitaria al comando, ma non ha cercato scuse, ed è stato anzi molto severo con sé stesso nell’analisi del dopo corsa.
Van Aert: ‘Non ho reagito come faccio di solito’
La gara elite dei Mondiali di ciclocross sembrava essersi messa perfettamente per Wout van Aert. Dopo un paio di giri il campione belga era lanciato da solo al comando, dimostrandosi perfettamente a suo agio su un percorso molto particolare, caratterizzato da un lungo tratto sulla spiaggia.
Dopo aver staccato il grande rivale Mathieu Van der Poel, il corridore della Jumbo Visma è stato però costretto a rallentare a causa di una foratura che ha capovolto la situazione. Van Aert si è così trovato ad inseguire il campione olandese con una decina di secondi di distacco e non è più riuscito a colmare il divario, che è anzi lievitato nell’ultima parte della corsa.
Van Aert non ha però parlato di sfortuna nel dopo corsa: “Sono deluso da me stesso, perché non ho reagito come faccio di solito” ha commentato il campione belga dopo la cerimonia di premiazione. “Ovviamente sono deluso, perché ad un certo punto mi trovavo in una situazione favorevole, ma la foratura mi ha richiesto molte energie.
Ho perso mezzo minuto. Alla fine mi sono avvicinato a Mathieu, ma poi sono esploso” ha ammesso van Aert.
‘Van der Poel ha meritato’
Wout van Aert ha in effetti dato l’impressione di poter recuperare e tornare in scia al campione olandese, ma con il passare dei giri la sua azione è diventata meno incisiva e il distacco è aumentato. Il vincitore della Milano Sanremo ha parlato di un condizionamento psicologico dopo questo episodio negativo ed ha reso pieno merito al suo avversario che ha conquistato il suo quarto titolo iridato nel ciclocross.
“Ero nella situazione che volevo, ma quella foratura ha rovinato le mie possibilità. Posso incolpare me stesso per non essere più riuscito ad andare oltre a quella gomma a terra, qualcosa si è rotto mentalmente e ne sono particolarmente deluso. Van der Poel è il meritato campione, ha corso molto forte nella seconda parte mentre io non mi sono avvicinato” ha commentato Wout van Aert.