L'Inter modello Thoihr è probabilmente la vera delusione di questa stagione calcistica 2013/2014, perfino più di un Milan che è stato comunque distratto non poco dall'impegno europeo di Champions.
A ben guardare urge correre ai ripari. Sembrerà forse strano ma la dirigenza vuole rafforzare il reparto offensivo della squadra che a noi sembra il vero punto di forza di quest'Inter, vista la presenza di gente come Palacio e Milito, ma anche l'astro nascente Icardi che è già l'idolo delle ragazzine di fede nerazzurra.
Il nome molto accreditato di queste ore è quello della punta granata di scuola Juve Ciro Immobile cioè un calciatore moderno che quest'anno si sta disimpegnando in modo particolarmente brillante, dando una grossa mano al Toro di Ventura autore fino a questo momento di una bellissima stagione.
Ad agevolare il suo arrivo a Milano potrebbe essere la pedina che risponde al nome di Andrea Ranocchia, pur sempre nel giro della Nazionale, che potrebbe tornare molto utile alla Juventus (Immobile è ancora di parziale proprietà dell'attuale capolista).
Il Toro non sarebbe certo entusiasta della cosa ma sappiamo bene che in questi casi la volontà effettiva del calciatore fa quasi sempre la differenza.
Il DS dell'Inter Ausilio è in questi giorni in Inghilterra per esaminare da vicino la posizione di alcuni elementi finiti nel mirino in questi giorni. Come già saprete l'Inter vuole a tutti i costi l'esperto Vidic (United) per la delicata fase del dopo Walter "The Wall" Samuel.
A sorpresa in queste ore è poi uscito un nome nuovo e cioè quello di Sagna, esterno esperto e di sicuro rendimento, anche se i tifosi nerazzuri continuano a rimpiangere - e molto - l'apporto del Davide Santon prima maniera che potrebbe invece finire - udite udite!
- proprio tra le file dei cugini rossoneri.
Sagna milita nell'Arsenal ma è in scadenza di contratto e quindi potrebbe rivelarsi un buon affare perché "a parametro zero" come suol dirsi, ma di certo non basterà a rendere davvero competitiva l'irriconoscibile Inter di quest'anno, troppo distratta da vicende extracalcistiche legate al passaggio di proprietà dopo una lunga ed estenuante trattativa tra il vecchio e il nuovo che avanza cioè Moratti e Thoihr.