Negli ultimi giorni hanno fatto molto discutere alcune dichiarazioni rilasciate da Igor Tudor. Le parole del tecnico croato, in particolare quelle riguardanti il mercato e il calendario, non sono passate inosservate all’interno della Juventus. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Damien Comolli, François Modesto e Giorgio Chiellini avrebbero deciso di intervenire per modificare la strategia comunicativa dell’allenatore, ritenendo necessario un cambio di approccio nei rapporti con i media.
Una società come la Juventus, infatti, non può permettersi uscite pubbliche considerate inopportune o potenzialmente dannose per l’immagine del club.
Cambio di strategia
Tudor, negli ultimi giorni, aveva espresso alcuni pensieri che hanno destato perplessità all’interno della dirigenza bianconera. Il tecnico aveva fatto un paragone con il lavoro di Cesc Fàbregas, allenatore del Como, sottolineando come quest’ultimo avesse potuto scegliere personalmente i giocatori da acquistare in sede di mercato per costruire una squadra su misura. Una frase che, secondo molti, è sembrata una velata frecciata alla Juventus e alle strategie della campagna acquisti del club, che negli ultimi mesi ha cercato di conciliare le esigenze tecniche con un equilibrio economico-finanziario imposto dalla nuova dirigenza.
Ma non è tutto. Prima della partita di Champions League contro il Real Madrid, Tudor si era lasciato andare a un lungo sfogo in conferenza stampa riguardante la composizione del calendario. L’allenatore croato aveva infatti sottolineato che, se invece di affrontare il Milan, la Juventus avesse incontrato ad esempio la Cremonese, la classifica sarebbe potuta essere diversa. Un commento che, seppur nato probabilmente da un momento di frustrazione, è stato percepito internamente come un’altra uscita poco felice, capace di amplificare la pressione mediatica sul gruppo. In casa Juventus, frasi di questo tipo hanno inevitabilmente un’eco importante. Ogni parola pronunciata da un rappresentante del club, specialmente dall’allenatore, viene analizzata, discussa e riportata in modo capillare dai media nazionali.
Per questo motivo, la società ha chiesto a Tudor di modificare la propria strategia comunicativa, invitandolo a mantenere toni più istituzionali e allineati alla linea del club. L’obiettivo è quello di evitare equivoci e di trasmettere un’immagine compatta e coerente, soprattutto in un momento delicato della stagione.
Qualche cambio contro la Lazio
La sconfitta contro il Real Madrid, arrivata dopo una buona prestazione, ha alleggerito la pressione attorno all’ambiente. La Juventus ha mostrato buoni spunti offensivi ma ha pagato la giocata di Vinicius che ha portato al gol di Bellingham, che hanno permesso agli spagnoli di imporsi nel secondo tempo. Tudor, nel post-partita, ha parlato di una buona prestazione squadra, ma ha anche sottolineato la necessità di maggiore concretezza sotto porta.
Ora il tecnico croato guarda alla prossima sfida contro la Lazio con l’obiettivo di tornare subito alla vittoria e rilanciare la squadra in campionato. Alcuni giocatori, come Cambiaso, sono apparsi piuttosto affaticati, e non è da escludere l’impiego dal primo minuto di Kostic sulla fascia sinistra. A centrocampo si rivedrà Locatelli, che dovrebbe affiancare uno tra Thuram e Koopmeiners, mentre in attacco è confermata la presenza di Dusan Vlahovic, ancora una volta punto di riferimento offensivo.