La Juventus sta vivendo una giornata particolarmente intensa sul fronte societario. Dopo la riunione andata in scena nella giornata di ieri, il futuro di Damien Comolli appare sempre più incerto. Le indiscrezioni che filtrano dall’ambiente bianconero raccontano di una situazione in evoluzione e di valutazioni approfondite da parte della proprietà. In questo contesto, iniziano già a emergere possibili alternative per il ruolo dirigenziale. Il giornalista Gianluigi Longari ha infatti fatto il punto della situazione, indicando il nome di Giovanni Carnevali che potrebbe diventare d’attualità qualora si concretizzasse un cambio ai vertici della società torinese.

Comolli a rischio: spunta il nome di Carnevali

Sono ore di riflessione in casa Juventus con la posizione di Damien Comolli che è a forte rischio. Gianluigi Longari, giornalista di Sportitalia, ha dato alcuni aggiornamenti tramite X: “In caso di uscita di Comolli, probabile nel prossimo cda della Juventus, un profilo dirigenziale apprezzato sarebbe quello di Carnevali del Sassuolo”, ha scritto il giornalista.

L’eventuale addio del dirigente francese rappresenterebbe un nuovo scossone all’interno dell’organigramma bianconero, che negli ultimi anni ha già vissuto numerosi cambiamenti. Il nome di Giovanni Carnevali non è certamente nuovo nel panorama calcistico italiano. L’amministratore delegato del Sassuolo viene considerato uno dei dirigenti più preparati del calcio nazionale grazie ai risultati ottenuti con il club emiliano, sia dal punto di vista sportivo che economico.

La sua esperienza nella gestione delle trattative e nella valorizzazione dei talenti rappresenterebbe un profilo particolarmente gradito a una proprietà che sembra intenzionata a riportare stabilità e concretezza all’interno della struttura societaria.

Mercato in ritardo e proprietà insoddisfatta

La Juventus, alla fine dello scorso maggio, aveva deciso di proseguire con l’attuale assetto dirigenziale per evitare ulteriori rivoluzioni e garantire continuità al progetto tecnico. Tuttavia, a distanza di appena quindici giorni, lo scenario sembra essere cambiato in maniera significativa.

La sensazione è che la proprietà non abbia apprezzato l’andamento delle prime settimane di mercato. Alcuni dossier ritenuti prioritari non hanno infatti prodotto i risultati sperati.

L’obiettivo Alisson è sfumato, Dusan Vlahovic non ha rinnovato il contratto. Inoltre, per Sørloth e Martinez sembrano essersi riaperte trattative lunghe e complicate, con il rischio di trasformarsi nuovamente in vere e proprie telenovele di mercato.

La proprietà aveva chiesto rapidità ed efficacia nelle operazioni, con l’obiettivo di mettere a disposizione di Luciano Spalletti una rosa il più possibile definita già nelle prime settimane estive. Proprio la mancanza di accelerazioni concrete potrebbe aver alimentato i dubbi sul lavoro svolto da Comolli. Per questo motivo il dirigente francese appare oggi a forte rischio e le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per il suo futuro alla Juventus.