Cremonese-Inter 0-2 (Serie A, 23ª giornata, 1 febbraio 2026): goal al 16’ e al 31’, partita incanalata presto e gestita senza strappi nella ripresa. Nelle pagelle il messaggio resta semplice: Lautaro da leader, e dietro l’errore che apre la serata, Baschirotto disattento.

La notizia subito: due colpi e controllo

L’Inter apre al 16’: corner di Federico Dimarco, stacco di Lautaro Martínez e Emil Audero battuto.

La marcatura salta, Federico Baschirotto perde il tempo e la traiettoria diventa un pezzo importante per la compilazione delle pagelle della partita. Al 31’ arriva il raddoppio: palla recuperata, scarico per Luis Henrique e conclusione da fuori di Zielinski, potente e abbastanza angolata da sorprendere Audero. La Cremonese prova a rientrare con una ripartenza: Jamie Vardy va verso la porta ma si allunga il pallone e Yann Sommer chiude lo specchio. È il minuto in cui il match potrebbe cambiare, invece resta sul binario nerazzurro e la partita si stabilizza.

L’episodio che spezza la ripresa

All’inizio del secondo tempo la gara si ferma: un petardo finisce vicino ad Audero e lo spavento è evidente.

Dopo pochi minuti si riparte e l’Inter si rimette in modalità gestione, abbassa i giri e concede poco dentro l’area. La Cremonese alza il baricentro, ma fatica a trovare una giocata pulita tra le linee. L’occasione più rumorosa arriva su un palo: Alessio Zerbin colpisce e per un attimo lo Zini si accende, poi la partita torna a scorrere verso lo 0-2.

Lettura tattica: 3-5-2 speculare, chiavi sulle fasce

Davide Nicola e Cristian Chivu partono speculari, entrambi con il 3-5-2. L’Inter prende campo con i quinti: Dimarco spinge a sinistra e l’azione del vantaggio nasce proprio da palla inattiva, mentre dall’altra parte Luis Henrique accompagna e rifinisce sul secondo goal. In mezzo Zielinski si muove tra ricezione e tiro, e quando serve mette ordine.

Nella ripresa Chivu cambia volto all’attacco e al centro: entra Marcus Thuram, entrano energie fresche in mediana, e la capolista controlla tempi e distanze. La Cremonese si abbassa quando perde palla e, quando prova a prendere campo, spesso si scontra con la linea a tre e con un Sommer poco sollecitato.

Pagelle ragionate: Lautaro da leader, Baschirotto disattento

Nelle pagelle della partita il volto è quello del capitano: Lautaro da leader prima nel goal e poi nella protezione palla che apre l’azione del raddoppio. Dimarco è l’assist che indirizza, Zielinski è il tiro che chiude. Dall’altra parte, Baschirotto disattento sul corner del 16’ paga caro: in una partita già difficile, un dettaglio basta per farla scivolare via.

All'interno delle pagelle di Cremonese-Inter entrano anche i minuti della ripresa: Vardy ha l’unico squillo vero, ma non lo trasforma in pari; Audero vive una serata doppia, tra la rete subita e l’episodio dagli spalti. Il risultato fotografa la fase: l’Inter continua a correre in alto, la Cremonese resta invischiata nella parte bassa e l'esito della partita diventa più importante degli equilibri in campo.

Classifica: l’Inter allunga, la Cremonese resta a galla

Con la partita odierna l’Inter consolida la vetta: 55 punti dopo 23 giornate e margine che sale a +8 sul Milan (con i rossoneri che devono ancora giocare). La Cremonese resta poco sopra la zona rossa, con 23 punti e un digiuno di vittorie che si allunga.

Per Nicola diventa una corsa sui dettagli; per Chivu, una prova di continuità che si legge anche nelle pagelle della partita: Lautaro da leader è la sintesi, e Baschirotto disattento l’immagine che spiega perché la partita si sia spaccata così presto.