Pareggio a reti inviolate tra Cremonese e Genoa allo Zini: finisce 0-0 uno scontro diretto salvezza che lascia entrambe le squadre ferme sul piano del gioco, ma con un punto in più in classifica. Il momento chiave arriva nel recupero, quando Bonazzoli stampa sulla traversa il possibile goal partita, lasciando invariato il risultato. Grigiorossi e rossoblù ora sono appaiati a quota 24 punti, appena sopra la zona retrocessione, in piena crisi di idee e continuità. Ne esce una cronaca della partita che racconta più la paura che il coraggio, in un pomeriggio in cui le difese reggono e gli attacchi confermano un evidente appannamento.
Cremonese Genoa: uno 0-0 che grava sulla corsa salvezza
Allo Zini va in scena un classico scontro diretto per non farsi risucchiare nella lotta per la permanenza, con la Cremonese di Davide Nicola e il Genoa di Daniele De Rossi che si presentano separate da pochissimi punti da chi insegue. Il pari per 0-0 consente ad entrambe di guadagnare un margine minimo sulla zona calda, ma non cancella la sensazione di una doppia difficoltà offensiva, con numeri poco rassicuranti sotto porta e una classifica ancora fragile.
Moduli speculari e partita bloccata
Il Genoa sceglie ancora il 3-5-2, con Bijlow tra i pali e il tandem Colombo-Vitinha davanti, mentre la Cremonese risponde con un undici equilibrato, più orientato a non scoprirsi che a portare pressione alta.
Il match si incanala subito su ritmi bassi: tanto traffico in mezzo, pochi stratti sugli esterni, linee compatte e pochissimo spazio tra le linee, con le due squadre che si abbassano appena avvertono il rischio ripartenze. Il match, Cremonese Geona, racconta di un primo tempo a scacchi, fatto di falli tattici, seconde palle e tentativi dalla distanza facilmente gestiti dai portieri. Sul piano tattico, la scelta dei tecnici di non alzare troppo il baricentro fotografa lo stato emotivo di due gruppi che temono più di concedere che di imporre il proprio gioco, confermando una crisi di fiducia nella fase offensiva.
Occasioni col contagocce, portieri protagonisti
Nella ripresa la Cremonese guadagna metri e prova ad alzare l'intensità, spinta anche da un ambiente che chiede punti e coraggio.
Audero disinnesca le poche fiammate del Geona, mentre Bijlow diventa decisivo sulle conclusioni di Grassi e Thorsby, chiudendo di fatto la porta in un pomeriggio con pochi squilli ma puntuali. Il match ruota attorno a questi episodi: qualche mischia in area, un paio di tiri dal limite e tante azioni che si spengono a ridosso della finalizzazione.
I cambi, il forcing finale e la traversa di Bonazzoli
Nel secondo tempo gli allenatori attingono dalla panchina per cambiare l'inerzia: nella Cremonese entrano Bonazzoli e Grassi per aggiungere peso e qualità, nel Genoa spazio a Ekuban e poi a Baldanzi, chiamato a dare inventiva tra le linee. La gara sembra scivolare verso uno 0-0 annunciato, ma nel recupero lo Zini trattiene il fiato: sugli sviluppi di un'azione insistita, Bonazzoli trova il tempo per coordinarsi in area e centra in pieno la traversa, con Bijlow battuto.
E' l'episodio simbolo di un match, Cremonese Genoa, deciso nei dettagli, in cui un legno nel finale separa i grigiorossi da tre punti importantissimi per la lotta alla salvezza. La cronaca di Cremonese Genoa si chiude con un pareggio, tra rimpianti locali e sollievo ospite, con la sensazione che entrambe abbiano sprecato l'occasione per dare una scossa alla stagione.
Classifica, umori e una doppia crisi da gestire
Con questo pareggio, Cremonese e Genoa salgono a 24 punti dopo 25 giornate, restando appena sopra il terzultimo posto ma ancora pienamente coinvolte nella bagarre salvezza. La cronaca del match si intreccia con una classifica che non consente distrazioni: un piccolo margine c'è, ma basta poco per essere risucchiati.
Allo Zini si percepisce una tensione crescente attorno ai due allenatori, chiamati a gestire una fase prolungata di difficoltà sul piano del gioco e dei risultati, nonostante qualche segnale di solidità difensiva emerso contro un'avversaria diretta. Nell'ottica della stagione, questo match, Cremonese Genoa, si trasforma in un passaggio significativo: muove la classifica, ma non basta per spegnere i dubbi, rimandando alla prossima giornata il verdetto su chi saprà davvero uscire dal momento complicato.