Il Napoli ha inaugurato la sua nuova stagione calcistica con una sconfitta per 3-1 contro l'Arezzo, formazione neopromossa in Serie B, nella prima amichevole disputata allo stadio comunale di Dimaro. L'incontro ha segnato il debutto ufficiale del nuovo tecnico Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra, con la squadra che ha mostrato i primi segnali di lavoro dopo i giorni iniziali di preparazione.

I calciatori hanno affrontato la gara con le gambe ancora appesantite dai carichi di lavoro, in una formazione rinnovata che ha permesso al mister di testare diverse soluzioni.

L'Arezzo si è portato in vantaggio già all'undicesimo minuto grazie a una rete di Cerri, sfruttando un avvio di partita più brillante rispetto agli azzurri. Nel secondo tempo, la formazione toscana ha raddoppiato con Gelli al 56'. Il Napoli ha accorciato le distanze al 61' con il gol della bandiera firmato da Politano: l'attaccante ha prima fallito un calcio di rigore, ma è stato lesto a ribadire in rete dopo la respinta del portiere Serban.

Nel finale, all'89', Eklu ha chiuso definitivamente la partita siglando il terzo gol per l'Arezzo, fissando il risultato sul 3-1.

Le scelte tattiche di Allegri e le formazioni schierate

Nel primo tempo, il tecnico Allegri ha optato per una formazione iniziale che vedeva Meret tra i pali, con una linea difensiva composta da Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Gutierrez. A centrocampo sono partiti Anguissa, Prisco e Lindstrom, mentre in attacco spazio a Giovane, Hojlund e Alisson Santos. Già al 31' del primo tempo, Milinkovic-Savic ha rilevato Meret.

La ripresa ha visto numerosi cambi, con Allegri che ha stravolto la formazione per dare spazio a molti elementi della rosa. Sono scesi in campo Contini (subentrato a Milinkovic-Savic al 62'), Mazzocchi, Marianucci, Obaretin, Spinazzola, Folorunsho, Lobotka, Vergara, Politano, Lucca e Rao.

Il tecnico toscano ha così potuto testare diverse soluzioni tattiche e valutare la condizione fisica dei giocatori in vista dei prossimi impegni stagionali, adottando un modulo 4-3-3 con Vergara provato come mezzala.

Il contesto del ritiro a Dimaro e la presenza societaria

La partita si è svolta nel cuore del ritiro precampionato a Dimaro, dove il Napoli sta intensificando la preparazione per la nuova stagione. Massimiliano Allegri, nonostante avesse saltato la seduta pomeridiana del giorno precedente a causa di un leggero stato febbrile, è tornato regolarmente in panchina per guidare la squadra in questo primo test. La presenza del presidente Aurelio De Laurentiis in tribuna ha sottolineato l'importanza dell'evento; il patron azzurro ha seguito da vicino la prima uscita stagionale della formazione, dopo un breve passaggio nello store ufficiale per incontrare alcuni tifosi.

La sconfitta, seppur maturata contro un avversario già più rodato, rappresenta un primo test utile per valutare la condizione e le prospettive della squadra. Il modulo 4-3-3 è stato il punto di partenza, con l'attesa del rientro di altri centrocampisti, attualmente impegnati nei recenti Mondiali, che andranno a completare la rosa. Questa prima amichevole offre spunti importanti per il lavoro che attende Allegri e il suo staff in vista dell'inizio della stagione ufficiale.