Il Belgio di Rudy Garcia ha conquistato un posto nei quarti di finale del Mondiale 2026, superando con un netto 4-1 i padroni di casa degli Stati Uniti. Una vittoria significativa, giunta in un clima di polemiche per la discussa 'riabilitazione' di Folarin Balogun, seguita a una telefonata tra Donald Trump e Gianni Infantino. I 'diavoli rossi' si preparano ora ad affrontare la Spagna a Los Angeles, con la concreta possibilità di raggiungere una storica semifinale mondiale, un traguardo a lungo atteso dopo anni di aspettative spesso disattese.
Il cammino della nazionale belga nel torneo non era iniziato sotto i migliori auspici: un pareggio per 1-1 contro l'Egitto a Seattle e un altro 0-0 contro l'Iran a Los Angeles, partita quest'ultima segnata dall'espulsione di Nathan Ngoy che aveva fatto presagire il peggio. La svolta è arrivata con la convincente vittoria per 5-1 sulla Nuova Zelanda a Vancouver, grazie a una doppietta di Leandro Trossard e alle reti di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Alexis Saelemaekers. Ai sedicesimi di finale, la squadra ha dimostrato grande carattere, rimontando uno svantaggio di due gol contro il Senegal e trionfando per 3-2, con le marcature di Youri Tielemans, Lukaku e un rigore decisivo siglato nei tempi supplementari.
La solidità del gruppo e la fame di vittoria
Nella sfida contro gli Stati Uniti, il Belgio ha mostrato una superiorità evidente: una doppietta di Charles De Ketelaere, un gol di Hans Vanaken e un'altra rete di Romelu Lukaku hanno sigillato il risultato, confermando l'attaccante come punto di riferimento offensivo. La rosa belga si presenta ampia e ricca di opzioni tattiche: la porta è affidata all'esperienza di Thibaut Courtois, mentre in difesa spiccano le individualità di Timothy Castagne, Zeno Debast e Ngoy. Nonostante l'infortunio di Amadou Onana, il centrocampo può contare su elementi di spicco come Tielemans, De Bruyne e Vanaken. L'attacco, oltre al già citato Lukaku, vanta la versatilità di De Ketelaere, Jérémy Doku e Dodi Lukebakio, che si alternano con efficacia realizzativa.
Dopo il successo contro gli Usa, il messaggio all'interno del gruppo belga è chiaro e perentorio: "Non è finita qui".
Verso la semifinale: la sfida con la Spagna
La prossima avversaria sarà la Spagna, considerata la favorita sulla carta. Tuttavia, il ruolo da outsider potrebbe giocare a favore dei belgi, che intendono sfruttare le rapide ripartenze e la pericolosità dei propri attaccanti per sorprendere. La vittoria sugli Stati Uniti ha avuto un notevole impatto mediatico, anche a causa della presenza in campo di Balogun dopo la controversa decisione della FIFA. Gli Stati Uniti, ultimi tra i paesi ospitanti a rimanere in gara dopo le eliminazioni di Canada e Messico, sono stati nettamente superati da un Belgio che ha saputo esprimere determinazione e qualità.
La semifinale mondiale è ora un obiettivo concreto e i 'diavoli rossi' possono davvero sognare l'impresa, forti di un collettivo che sembra aver trovato la giusta armonia proprio nel momento in cui le aspettative esterne erano più contenute.