La nazionale di calcio della Francia, impegnata nei Mondiali, ha utilizzato per i propri spostamenti interni negli Stati Uniti la compagnia di voli charter Global Crossing Airlines, nota per le sue operazioni di espulsione di massa. La squadra ha impiegato Global Crossing Airlines per almeno tre voli tra le città sede delle partite e il ritiro a Boston. La compagnia ha effettuato la metà dei voli di espulsione dell'agenzia federale Ice tra il 2024 e il 2025. L'aereo usato dalla Francia dopo la partita contro il Paraguay ha compiuto quarantacinque voli per le espulsioni nel 2025 e novecentocinquanta dal 2022.
Il ruolo di Global Crossing Airlines nelle deportazioni
Con base a Miami, Global Crossing Airlines è una compagnia charter con contratto quinquennale con il governo USA per la gestione dei voli Ice Air di deportazione. Ha gestito oltre il settanta per cento dei voli di rimpatrio nel 2024. L'impiego di questi aerei per squadre nazionali ha generato polemiche per il legame con rimpatri forzati e condizioni criticate dei voli precedenti.
Anche la nazionale inglese ha usato aerei per deportazioni
Anche la nazionale inglese ha utilizzato un velivolo della stessa compagnia. Fotografata a Kansas City dopo due amichevoli in Florida, la squadra è scesa da un aereo Global Crossing Airlines. Dati di tracciamento indicano fosse lo stesso impiegato in una controversa deportazione nel marzo 2025 verso il carcere CECOT di San Salvador, noto per le condizioni difficili.
La Football Association inglese non ha rilasciato commenti.
La scelta di compagnie aeree coinvolte in rimpatri forzati per il trasporto di squadre nazionali ai Mondiali continua a suscitare dibattito, sollevando questioni etiche.