La Juventus prosegue la ricerca di un attaccante da mettere a disposizione di Luciano Spalletti, anche se la trattativa per Randal Kolo Muani resta complicata. L'accordo con il Paris Saint-Germain non è ancora stato trovato e, per sbloccare l'operazione, i bianconeri potrebbero dover incrementare la propria offerta fino ad avvicinarsi ai 40 milioni di euro.

Il Milan è al lavoro per assicurarsi il futuro di due dei suoi talenti più promettenti.

Nelle ultime ore la dirigenza rossonera ha avuto un confronto positivo con l'agente di Francesco Camarda e Christian Comotto per fare il punto sui rispettivi rinnovi di contratto.

Per la Juventus, Spalletti chiede Balogun

Nel frattempo prende quota anche il nome di Folarin Balogun. L'attaccante statunitense, reduce da un'ottima stagione con il Monaco chiusa con 19 reti in 43 presenze e protagonista con la nazionale USA al Mondiale, è valutato dal club del Principato non meno di 50 milioni di euro. In caso di proposta adeguata, i francesi potrebbero prendere in considerazione una cessione.

Sul tavolo resta infine anche la pista che porta a Mateo Pellegrino. La Juventus ha presentato al Parma un'offerta strutturata con un prestito corredato da obbligo di riscatto, per un'operazione dal valore complessivo di circa 30 milioni di euro.

Milan a lavoro per rinnovare Camarda e Comotto

L'incontro ha portato a significativi progressi e le parti sono sempre più vicine a trovare un'intesa. L'idea condivisa è quella di prolungare gli accordi di entrambi fino al 2031, confermando la volontà del club di puntare sui due giovani anche negli anni a venire.

Prima di definire il loro futuro sul campo, però, sarà determinante il giudizio di Ruben Amorim. Il tecnico sta seguendo con attenzione Camarda e Comotto nel corso della preparazione estiva e, al termine delle valutazioni, deciderà insieme alla società quale sarà il percorso più adatto per favorirne la crescita nella prossima stagione.

Inter su Djed Spence, valutazione intorno ai 30 milioni di euro

Inter e Tottenham hanno intensificato i contatti nelle ultime ore, affrontando diversi temi di mercato. Dopo aver visto sfumare l'arrivo di Palestra, finito al Chelsea, e aver dovuto rinunciare a Khalaili in seguito all'esito negativo delle visite mediche, i nerazzurri sono alla ricerca di un nuovo esterno destro e hanno chiesto informazioni su Djed Spence.

Il laterale inglese, classe 2000, conosce già il campionato italiano grazie all'esperienza vissuta al Genoa nella prima parte del 2024. Con i rossoblù aveva lasciato una buona impressione, ma il club ligure decise di non esercitare il riscatto da 10 milioni di euro. Oggi, complice anche l'ottimo rendimento al Mondiale, la sua valutazione è salita fino a circa 30 milioni.

Una cifra ritenuta elevata dall'Inter, che considera Spence un profilo interessante ma non prioritario. A pesare c'è anche il rischio di un inserimento tardivo in squadra: gli impegni internazionali gli farebbero saltare gran parte della preparazione estiva.

Nel corso dei dialoghi tra i due club è stato affrontato anche il nome di Cristian Romero. Il difensore argentino, destinato a lasciare gli Spurs nonostante un contratto fino al 2029, rappresenta un profilo molto gradito alla dirigenza nerazzurra. Ex Genoa come Spence, Romero si adatterebbe perfettamente sia a una difesa a tre sia a una linea a quattro. L'operazione, però, appare estremamente complicata: il Tottenham continua a valutare il centrale intorno ai 50 milioni di euro, una richiesta che finora ha frenato anche club come Barcellona e Atletico Madrid. A rendere ancora più difficile l'affare contribuisce il suo ingaggio, che si aggira intorno ai 12 milioni di euro lordi a stagione.