C'è chi per paura si arrende ai terribili fatti collegati al terrorismo e chi non ha paura e ha deciso di farlo vedere a tutti, in questo caso, mettendo una testa di maiale all'esterno di una Moschea in segno di affronto ai musulmani, ma in particolar modo all'Isis e al terrore che sta seminando in giro per il mondo, in nome di Allah.

La vicenda

Succede in provincia di Napoli, per la precisione a Giugliano in Campania, dove all'esterno di una struttura adibita a Moschea nella quale si incontrano i fedeli dell'Associazione Culturale Islamica dell’Unione, sono state ritrovate sui muri delle scritte in onore al premier russo Vladimir Putin e altre scritte contro l'Isis.

A fare scalpore però è stata la scoperta, fatta proprio nei pressi dell'entrata dell'edificio, di una testa di maiale sgozzata, rinvenuta nei pressi del cancello d'ingresso, in bella vista e come chiaro affronto verso i musulmani, anche se ma in realtà era un segnale che ha come destinatario principale l'Isis.

L'affronto della testa di maiale

Non è stata una scelta lasciata al caso quella della testa di maiale ritrovata a Napoli all'esterno di una moschea, infatti la carne di maiale è vietata per i musulmani perché definita nel Corano come impura, e quindi carne del peccato.

Sono in corso le indagini da parte delle forze dell'ordine, già in allerta per l'allarme del terrorismo islamico, per risalire agli autori del fatto accaduto nel napoletano. Alcune indiscrezioni rivelano un esplicito affronto da parte di qualche gruppo antagonista che è contro la presenza di moschee e dei musulmani sul territorio, ma in realtà non si può escludere la mano della Camorra, che probabilmente ha deciso di passare all'offensiva mettendo in chiaro la posizione nei confronti degli attentati terroristici degli ultimi tempi e soprattutto delle ripetute minacce verso l'Italia, sferrando un vero e proprio atto intimidatorio. Il responsabile dell'Associazione culturale islamica di Giugliano non esclude che l'ignobile gesto, sia frutto di una semplice bravata.