Luca Abete, famoso inviato speciale di Striscia la Notizia, durante un servizio nel quale ha provato ad intervistare il Ministro dell’istruzione Stefania  Giannini è stato aggredito dalla Polizia. L'aggressione gli ha provocato anche delle ferite alla testa. Rispetto a quanto emerso dalla diagnosi ospedaliera, l'inviato potrà rimettersi in salute nell'arco di 7 giorni.

“Rientra nella macchina mongoloide”

Durante la puntata di Striscia la Notizia di lunedì sera è andato in onda un servizio che vedeva come protagonista il delegato speciale Luca Abete. L’inviato era impegnato nel tentativo di intervistare il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini in merito alle innumerevoli carenze strutturali di numerosi edifici delle scuole Campane. Mentre Abete stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro è stato, improvvisamente, strattonato e malmenato dalla Polizia predisposta in funzione di servizio d'ordine dalla Questura di Avellino.

Abete è stato dapprima bloccato e successivamente malmenato.

A seguito delle sue richieste d’aiuto, affinché fosse liberato dalla bolgia impazzita, non ha ricevuto altro che pesanti insulti riguardo la sua persona e il suo lavoro; gli è stato infatti intimato di andare via e di recarsi presso il proprio abitacolo immediatamente. Nelle dichiarazioni presenti nel comunicato diffuso dall'inviato di Striscia, Abete afferma di non aver mai assistito ad un simile trattamento, nemmeno nel caso di arresti di personaggi appartenenti alla camorra o, comunque, estremamente pericolosi;  è sconvolto dal vedere come, chi dovrebbe occuparsi della sicurezza e dell’ordine pubblico, inveisca, invece, in questo modo contro qualcuno che come 'arma' possiede solo un microfono.

Come andrà a finire?

L’episodio che ha visto coinvolto l’inviato del TG satirico di Canale 5 ha lasciato tutti senza parole. La questione, naturalmente, non potrà esaurirsi in modo così semplice e indolore. Il programma Mediaset ha, infatti, rivolto un appello al ministro dell’Interno Alfano nella speranza che intervenga per evitare che episodi simili si possano verificare ancora.