La triste storia dell'omicidio di noemi durini ha commosso e indignato l'intera penisola italiana, che mai si sarebbe aspettata così tanta crudeltà da un rapporto che avrebbe dovuto essere d'amore. Così, una relazione di due fidanzatini di Specchia, paesino in provincia di Lecce, si è trasformata in una pagina nera a cui molti, sconvolti, continuano a non voler credere.

L'amica di Noemi Durini a Mattino 5: il racconto shock

La cronaca riguardante la morte di Noemi continua ad essere fonte di discussione, per via dei numerosi e macabri dettagli che continuano a venir fuori. Questa volta è stata proprio l'amica a voler ricordare alcuni momenti accaduti poco prima dell'omicidio: ai microfoni di Mattino 5, Elisabetta ha mostrato il suo cellulare con gli ultimi messaggi della ragazza, che lei dopo ha reinterpretato come sms di aiuto. La sera del 2 Settembre, Noemi ha chiesto ad Elisabetta di vedersi, molto probabilmente per sfogarsi di ciò che stava accadendo.

Così, le due prendono appuntamento per il pomeriggio del 3 settembre, ma non faranno in tempo a vedersi.

Lucio ha preso a pugni in faccia Noemi: l'autopsia lo conferma

La crudeltà dell'omicidio di Noemi Durini continua ad aumentare man mano che le indagini proseguono. L'autopsia effettuata sul cadavere confermerebbero che Lucio, prima di ucciderla a coltellate, l'abbia presa a pugni in faccia. Durante l'interrogatorio, il 17enne non ha mai menzionato il pestaggio ma le analisi sul corpo della ragazza leccese non hanno lasciato alcun dubbio. Sono, dunque, confermate anche i sospetti di violenza fisica, per i quali la madre di Noemi sporse denuncia già mesi prima dell'omicidio.

Il fidanzato di Noemi era da solo: spunta il video

A distanza di circa 20 giorni dalla data dell'omicidio di Noemi Durini, i carabinieri hanno scovato un video registrato dalle telecamere di videosorveglianza di una villa sita sulla strada che porta a Santa Maria di Leuca, proprio vicino al luogo del delitto. Le immagini mostrano chiaramente il passaggio della Fiat 500 con a bordo Noemi e Lucio, prima che l'omicidio venisse compiuto. Da tutte le telecamere della zona si vede passare solo ed esclusivamente la sua auto, con a bordo nessun altro che lui: ciò confermerebbe la confessione fatta da Lucio, escludendo l'ipotesi che potesse essere stato aiutato da qualcun altro. Un ulteriore registrazione testimonia il rientro del ragazzo a Montesardo di Alessano, il paese in cui vive, alle ore 7.