I controlli della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Crotone, in Calabria, proseguono con impegno per assicurare il rispetto delle normative sulla pesca. Il 30 aprile, le operazioni si sono focalizzate sul commercio al dettaglio, ponendo particolare attenzione alla tracciabilità dei prodotti ittici. Nel corso di un intervento, i militari, in collaborazione con la Polizia Locale, hanno sequestrato 28 chilogrammi di pesce che non erano accompagnati dalla documentazione necessaria a certificarne l'origine.

Controlli mirati sul commercio ittico a Crotone

La Capitaneria di Porto di Crotone ha potenziato le sue attività di controllo per garantire il rispetto delle leggi sulla pesca, con particolare attenzione alla tracciabilità dei prodotti ittici destinati alla vendita. Gli interventi si concentrano principalmente sui rivenditori al dettaglio, per assicurarsi che i consumatori acquistino pesce proveniente da fonti legittime e sicure. Le normative attuali richiedono infatti che ogni prodotto ittico sia accompagnato da documentazione che ne certifichi l'origine e la legalità. Questi controlli rientrano in un più ampio piano per combattere la pesca illegale e contrastare le pratiche commerciali irregolari.

Sequestro di prodotti ittici e multa a un venditore ambulante

Nel corso dei controlli effettuati nel comune di Crotone, i militari hanno fermato un venditore ambulante che offriva al pubblico 28 chilogrammi di pesce di varie specie. Al momento del controllo, il venditore non è stato in grado di fornire la documentazione necessaria per certificare la provenienza del pesce, violando così le normative vigenti. Di conseguenza, i prodotti sono stati sequestrati e il commerciante è stato multato con una sanzione di 1.500 euro. Tutta la merce è stata successivamente distrutta a causa dell'assenza di tracciabilità.

Obiettivi delle attività di polizia marittima: tutela e sostenibilità

Le operazioni di polizia marittima della Capitaneria di Porto di Crotone non si limitano a garantire il rispetto delle normative, ma mirano anche alla protezione dell’ecosistema marino e delle risorse ittiche locali.

Il controllo delle filiere commerciali è essenziale per sostenere la pesca legale e contrastare fenomeni di commercio illecito che danneggiano sia l’ambiente che gli operatori del settore. Queste attività si inseriscono in un contesto di maggiore tutela dell’ambiente marino e delle risorse naturali della regione