Mercoledì 31 marzo è stata trasmessa su Rai 3 una nuova puntata di Chi l'ha visto. Dopo l'appello di una ragazza russa che ha detto di voler trovare la sua mamma, Federica Sciarelli ha deciso di dedicare la puntata al 'caso Pipitone'. Secondo l'attore e regista Ricky Tognazzi, la scelta della conduttrice sarebbe stata dettata solamente dalla voglia di acquistare un punto in più di share.

La segnalazione

Da qualche giorno a questa parte, si sono riaccesi i riflettori sulla bambina di Mazara del Vallo sparita nel nulla l'1 settembre del 2004. Tutto è cominciato dalla segnalazione di una ragazza russa di nome Olesya Rostova, che in un talk russo ha lanciato un appello per ritrovare la sua mamma. La ragazza ha spiegato di essere stata rapita quando era piccola. Dopo essere finita in strada a fare l'elemosina, la polizia russa l'ha portata in un orfanotrofio. La ragazza, che oggi pensa di avere tra i 16 ed i 20 anni, si è detta pronta a cercare la sua vera mamma: "Non ti ho mai dimenticato".

La stoccata di Tognazzi

In seguito alla segnalazione giunta dalla Russia, Federica Sciarelli ha deciso di incentrare tutta la puntata di Chi l'ha visto del 31 marzo sul 'caso Pipitone'. Alcuni utenti di Twitter avevano criticato duramente il promo della trasmissione: "Basta con questi falsi allarmi". Un altro utente aveva accusato la redazione di Chi l'ha visto di cavalcare l'onda solamente per fare un boom di ascolti. A quanto pare, anche Ricky Tognazzi non sembra avere condiviso la linea editoriale del programma di Rai 3.

Su Twitter, il regista lombardo ha cinguettato: "Cosa non si farebbe per un punto di share in più". A causa della polemica divampata a commento del suo post, il marito di Simona Izzo ha deciso di rimuovere il tweet.

Tuttavia, nella serata di mercoledì 31 marzo ha postato un altro tweet in cui ha criticato l'operato di Federica Sciarelli: "Chi l'ha visto accusata di creare hype per lo share, ecco perché".

Piera Maggio: 'Piedi ben piantati per terra'

Dal 2004 a oggi sono arrivate numerose segnalazioni su Denise Pipitone, ma mai nessuna si è poi dimostrata utile. In queste ore, la mamma della bambina scomparsa, Piera Maggio, ha dichiarato: "Resto con i piedi ben piantati per terra". La signora Piera dentro di sé nutre la speranza di essere riuscita veramente a ritrovare la sua bambina, scomparsa all'età di quattro anni. Al tempo stesso, però, non vuole illudersi per l'ennesima volta. L'avvocato di Piera Maggio, intervenuto a Chi l'ha visto, ha riferito che in questo momento è stato richiesto un test del Dna. In attesa di ricevere i risultati, il legale ha spiegato che questa volta potrebbe esserci un velo di ottimismo in più rispetto alle precedenti segnalazioni.