Al Museo delle Culture a Milano, in via Tortona, 56, è stata inaugurata il 28 ottobre 2015 la mostra dal titolo Gauguin. Racconti dal Paradiso. L'esibizione presenta circa settanta opere ed è prodotta da 24 ORE Cultura - Gruppo 24 Ore, in collaborazione con il museo della Danimarca Ny Carlsberg Glyptotek. A Copenhagen vi è appunto una tra la più grandi collezioni al mondo di opere di Gauguin e per la prima volta il Ny Carlsberg Glyptotek ha voluto offrire all'Italia la possibilità di visionare cosi tante opere dell'artista.

Sono esposte anche dieci zincografie (ovvero incisioni in rilievo su lastre metalliche), attraverso le quali è possibile apprenderne la sua ideologia.

Le più significative opere di Gauguin esposte al Mudec di Milano

Paul Gauguin, artista francese, ha attraversato la complessità della pittura della fine del XIX secolo, distaccandosi pian piano dall'impressionismo per approdare al sintetismo e poi al simbolismo. Affermava Gauguin che “Il colore è enigmaticamente nelle sensazioni che esso desta in noi. Così lo si deve usare in modo enigmatico, se ci si serve di esso non per disegnare, ma per amore (..) della sua propria natura, della sua forza intima, misteriosa, allusiva”: questa frase valorizza la visita della mostra, facendoci capire il percorso della sua riflessione artistica.

Capolavoro dell'arte è sicuramente Vahine no te Tiare (Donna con fiore), che presenta la firma P. Gauguin '91 in alto a destra, con un andamento che segue le foglie e i fiori dipinti nel quadro. L'opera fu realizzata durante il primo soggiorno a Tahiti e la donna al centro diventa il fulcro della rappresentazione della purezza del mondo primitivo, della naturalità della bellezza di esistere.

Un'altra opera significativa della sua vita, che troviamo al Mudec, è sicuramente Autoritratto con Cristo Giallo: creata in un periodo difficile della sua vita, disoccupato e appena lasciato dalla moglie, l'opera è intensa e lo sguardo di Gauguin è serio, ma determinato a lasciare un'impronta come pittore.

Le opere saranno esposte fino al 21 febbraio 2016, con i seguenti orari di apertura della mostra: lunedì, 14,30-19,30, martedì/mercoledì/venerdì/domenica 9,30-19,30, giovedì e sabato 9,30-22,30. Il costo del biglietto è di 12,00 euro per l'intero e 10,00 euro per il ridotto. Per info e prenotazioni si può telefonare al numero 02.54917.

Infine, per chi volesse continuare la visita al Mudec, l'occasione è buona per cambiare registro e vedere un altro tipo di esposizione, intitolata The Icon, dedicata a Barbie, la bambola diventata icona di stile: la mostra resterà aperta fino al 13 marzo 2016. Per i prossimi aggiornamenti culturali dedicati al mondo dell'arte e della moda, è possibile fare clic sul pulsante segui.