La Reggia di Venaria Reale è tra le più imponenti e affascinanti residenze sabaude, tra le più famose regge europee di fine Seicento e dal 1997 è patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Un vero e proprio gioiello dell'architettura, circondata da meravigliosi giardini. La struttura, aperta al pubblico dal 2007, dopo un grande restauro, presenta opere artistiche prettamente barocche, come la Sala di Diana, la Galleria Grande, la Cappella di Sant'Uberto con le Scuderie Juvarriane e la Fontana del Cervo nella Corte d'onore.

Le informazioni sulla mostra di Boldini

In mostra oltre 100 opere, che testimoniano l'Arte di Boldini e di altri artisti a lui affini e contemporanei. Boldini è stato un sensibile interprete della Belle Époque ed è riuscito ad esaltare la bellezza femminile attraverso i suoi ritratti. La vanità femminile ha giocato un ruolo rilevante per il successo di Boldini, perché con le sue opere è riuscito a sprigionare la sensualità di ogni donna che ritraeva, dipingendola con grande attenzione verso i dettagli dello sguardo e degli abiti.

Ancora oggi le immagini dei quadri dell'artista ferrarese suscitano ammirazione e si trovano spesso postate sui social: il motivo di tanto fascino sta nelle pennellate di precisione che crea i tratti del viso, unita al tocco di leggerezza degli abiti, come sete fluttuanti, stoffe in movimento colpite dalla luce del sole, in uno splendido e fugace attimo. L'artista, che volle far fortuna, riuscì a realizzare con i suoi capolavori ciò che le ricche dame parigine volevano vedere e, soprattutto, comprare.

Le sue dame sono giovani, maliziose, magre, emancipate e soprattutto sono l'immagine della nuova donna moderna della Belle Époque, che sa piacere agli altri e prima di tutto a sé stessa, conscia della propria bellezza e in armonia con il suo corpo.

L'esposizione è curata da Tiziano Panconi e Sergio Gaddi, ed è organizzata da La Venaria Reale, con Arthemisia, e il patrocinio della Città di Torino.

Il Museo Nazionale del Cinema e l'Archivio Nazionale Cinema d’Impresa-Centro Sperimentale di Cinematografia hanno contribuito a rendere l'atmosfera ancora più unica con il prestito di video e fotografie delle celebri dive del cinema muto, mentre la Fondazione Arte Nova ha offerto temporaneamente alcuni oggetti liberty, per immedesimarsi nel gusto dell'epoca.

Biglietti, date e orari della mostra

Fino al 28 gennaio 2018 sarà possibile visitare la mostra, presso la Sala delle Arti.

Il costo del biglietto intero è di 14 euro, ridotto è di 12 euro. Gli orari sono dal martedì al venerdì dalle 9,00 alle 17,00, sabato, domenica e festivi dalle 9,00 alle 19,30 (orario eccezionalmente prolungato per questa mostra), mentre il lunedì è il giorno di chiusura. La biglietteria chiude un'ora prima.

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