Diabete mellito di tipo 2: sei fattori di rischio

Sovrappeso e poca attività fisica determinano un rischio maggiore, oltre a fattori quali l'età avanzata, l'ipertensione e l'ereditarietà genetica.

Il diabete mellito di tipo 2 è una malattia cronica caratterizzata, da un lato, dalla mancata produzione di una quantità sufficiente di insulina indispensabile per soddisfare i bisogni dell'organismo e, dall'altro, dal non corretto funzionamento dell'insulina prodotta. Entrambe le situazioni comportano l'aumento dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia). Ecco un elenco dei principali fattori di rischio del diabete di tipo 2.

1

L'età avanzata

L'età avanzata continua ad essere un notevole fattore di rischio per il diabete mellito, dal momento che il cambiamento della composizione corporea determina una notevole resistenza all'insulina.

2

Il sovrappeso

Un ulteriore fattore di rischio è l'obesità. L'eccesso di grasso, infatti, porta le cellule ad essere particolarmente resistenti all'insulina.

3

L'ipertensione arteriosa

Un fattore di rischio è anche l'ipertesione arteriosa, non è una novità che tra i soggetti che soffrono di diabete mellito di tipo 2 in parecchi presentino condizioni patologiche di eccessiva pressione del sangue nelle arterie.

4

Diabete gestazionale

Le donne che sviluppano il diabete durante la gravidanza sono più soggette ad essere affette, negli anni a venire, di questa patologia.

5

Poca attività fisica

La ridotta attività fisica diminuisce la capacità di 'bruciare' gli zuccheri assunti dall'organismo, una vita sedentaria non è sana in tal senso.

6

Il fattore genetico

Infine, anche la familiarità è un fattore di rischio del diabete tipo 2. Circa il 40% di soggetti che sviluppano questa malattia, infatti, ha genitori o fratelli che ne soffrono.

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