Miur, scuola, piano Renzi-Giannini: le 150.000 assunzioni, sogno o realtà?
Sta di fatto, però, che la sentenza della Corte di Giustizia Europea contro lo Stato Italiano per l'uso, ritenuto eccessivo e ripetitivo del precariato come strumento per evitare le assunzioni a tempo indeterminato, pesa come un macigno. In un momento di profonda crisi per l'economia italiana, questo piano straordinario di 150.000 assunzioni sembra provenire da un pianeta lontano o dal mondo delle favole, perchè tutto questo significherebbe una spesa non inferiore ai tre miliardi di euro, non certo recuperabili dai 'taglietti' fatti quà e là con la spending review. Facendo un esempio, sarebbe come se una famiglia, in gravi difficoltà economiche, che tira avanti a stento per arrivare alla fine del mese (e purtroppo ce ne sono già moltissimi di questi casi), d'un tratto si mettesse in testa di comprarsi, tra un anno, una Ferrari o una villa al mare...Tornando alle dichiarazioni dell'onorevole Stefania Giannini, il numero del Miur non ha dimenticato di rispondere per le rime all'ex Sottosegretario dell'Istruzione, Onorevole Valentina Aprea che aveva puntato il dito contro il Governo per la sua voglia di dare la precedenza all'esaurimento delle graduatorie provinciali: in questo modo, secondo l'esponente di Forza Italia, si sarebbero privilegiati docenti non più giovanissimi. Il Ministro Giannini ha risposto ricordando che nel piano Scuola è previsto anche un concorso che prevede l'assunzione di 40.000 nuovi 'giovani' docenti che hanno ottenuto l'abilitazione.