Guai a chi la chiama 'sanatoria' perchè il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, non vuole assolutamente che le 150.000 prossime assunzioni (settembre 2015) promesse da 'La Buona Scuola' vengano chiamate in questa maniera. Meglio definirlo, invece, come 'piano epocale', questo è il termine che piace molto di più al numero uno del Miur.
Non la si può chiamare 'sanatoria', ha precisato l'Onorevole Giannini, per il semplice fatto che questo piano assunzionale, sia per dimensioni, sia per importanza, viene ad incastrarsi in un profondo cambiamento delle regole della scuola, che spaziano dalla 'carriera' alla valutazione dei docenti, passando, ovviamente, attraverso un processo continuo nella formazione. Si tratta di un ripensamento del progetto educativo italiano e come tale va discusso in quelle che sono tutte le sue componenti.


Miur, scuola, piano Renzi-Giannini: le 150.000 assunzioni, sogno o realtà?

Sta di fatto, però, che la sentenza della Corte di Giustizia Europea contro lo Stato Italiano per l'uso, ritenuto eccessivo e ripetitivo del precariato come strumento per evitare le assunzioni a tempo indeterminato, pesa come un macigno. In un momento di profonda crisi per l'economia italiana, questo piano straordinario di 150.000 assunzioni sembra provenire da un pianeta lontano o dal mondo delle favole, perchè tutto questo significherebbe una spesa non inferiore ai tre miliardi di euro, non certo recuperabili dai 'taglietti' fatti quà e là con la spending review. 
Facendo un esempio, sarebbe come se una famiglia, in gravi difficoltà economiche, che tira avanti a stento per arrivare alla fine del mese (e purtroppo ce ne sono già moltissimi di questi casi), d'un tratto si mettesse in testa di comprarsi, tra un anno, una Ferrari o una villa al mare...     


Tornando alle dichiarazioni dell'onorevole Stefania Giannini, il numero del Miur non ha dimenticato di rispondere per le rime all'ex Sottosegretario dell'Istruzione, Onorevole Valentina Aprea che aveva puntato il dito contro il Governo per la sua voglia di dare la precedenza all'esaurimento delle graduatorie provinciali: in questo modo, secondo l'esponente di Forza Italia, si sarebbero privilegiati docenti non più giovanissimi. 
Il Ministro Giannini ha risposto ricordando che nel piano Scuola è previsto anche un concorso che prevede l'assunzione di 40.000 nuovi 'giovani' docenti che hanno ottenuto l'abilitazione.