Sono ormai diversi giorni che si parla insistentemente di modificare il nostro sistema previdenziale. Da più parti si auspica un intervento immediato per rendere le legge pensionistica più flessibile al fine di favorire il ricambio generazionale tra i lavoratori più anziani e i giovani, in questo periodo di disoccupazione giovanile che ha raggiunto livelli allarmanti. Anche i partiti politici hanno presentato le loro proposte di modifica della legge Fornero.
Vediamo, di seguito, quali sono.
Silvio Berlusconi vorrebbe garantire a tutti i pensionati, una pensione minima di mille euro
Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha esplicitato la sua proposta, cioè quella di garantire una pensione minima di 1.000 euro a tutti i pensionati. Il Partito Democratico, in particolare la minoranza dem, auspica una revisione completa della legge Fornero. Alcuni deputati del Pd chiedono la reintroduzione del divieto di cumulo dei redditi da pensione e quelli da lavoro.
Altre proposte arrivano dalla Lega Nord di Salvini e dal partito Sinistra, Ecologia e Libertà
Altre proposte arrivano dalla Lega Nord, guidata da Matteo Salvini. Due in particolare: la proroga della cosiddetta 'opzione donna' al 31 dicembre 2018 e la possibilità di lasciare il lavoro a 64 anni per tutti quei lavoratori che abbiano raggiunto quota 96 entro la data del 31 dicembre 2012 (questa norma è già esistente per il settore privato). Il partito Sinistra, Ecologia e Libertà (Sel), invece chiede di poter rivedere i requisiti previdenziali e modularli in funzione del tipo di lavoro che i cittadini svolgono.