In queste ore Giovanni Toti è nella bufera politica e mediatica a causa di un post pubblicato sul suo profilo Twitter. Il governatore della Liguria, appena terminato l’incontro di Regioni e Comuni con il governo Conte per decidere il contenuto del nuovo Dpcm, pubblica una serie di tweet. Ma in uno di questi utilizza un’espressione - ritenuta da molti offensiva - nei confronti delle persone anziane che, come scrive, non sarebbero “indispensabili al sistema produttivo del Paese”.
Nel giro di pochi minuti, si scatena una tempesta di commenti social contro Toti carichi di rabbia e indignazione. Dopo meno di un’ora il presidente ligure cerca di gettare acqua sul fuoco con un lungo post, pubblicato stavolta su Facebook. Ma anche le sue giustificazioni e precisazioni ottengono migliaia di commenti negativi.
I tweet di Giovanni Toti dopo l’incontro con il governo
Appena uscito dal lungo faccia a faccia tra enti locali e governo, tenutosi nella giornata di domenica 1 novembre a Palazzo Chigi, Giovanni Toti decide di esporre pubblicamente il suo pensiero e le proposte da lui avanzate.
Il presidente della Regione Liguria si dice contrario ad un nuovo lockdown generalizzato. Così come boccia l’ipotesi del divieto di spostamento tra regioni che danneggerebbe la produttività del Paese. Toti punta sul lavoro e sulla assunzione di nuovo personale per rilanciare l’economia. A suo modo di vedere, insomma, bisogna “scardinare" quel sistema burocratico che impedirebbe di affrontare in modo adeguato l'emergenza coronavirus.
I post sugli anziani che fa discutere sul web
Per attuare questo piano, aggiunge Toti in un successivo cinguettio, bisogna però per prima cosa ricordarsi che “la maggior parte dei pazienti gravi" ricoverati negli ospedali e anche delle persone decedute che "piangiamo ogni giorno" hanno un'età media si circa 75 anni.
Poi, il tweet che fa "esplodere" web, mass media e dibattito politico sugli anziani, che non sarebbero indispensabili al sistema produttivo italiano.
La rettifica su Facebook di Toti non convince i social
Parole controverse, quelle messe nero su bianco da Giovanni Toti, almeno a giudicare dalle migliaia di reazioni negative suscitate in pochi minuti. Una bufera mediatica a cui il governatore ligure tenta subito di porre rimedio. In un lunghissimo post pubblicato su Facebook, Toti afferma di voler porgere le sue scuse per il tweet che tanto rumore social sta facendo, visto che non rappresenterebbe "minimamente" il suo modo di pensare. Quella frase, inoltre, sarebbe stata "mal interpretata". Anche questo messaggio ottiene decine di migliaia di visualizzazioni e commenti in pochissime ore. Commenti che, come è possibile verificare, sono quasi tutti di segno negativo.